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    Lavatrice o lavasciuga: quale conviene davvero

    Lavatrice o lavasciuga: cosa cambia tra cestello unico e due macchine, come leggere i kg e le due classi in etichetta, e un conto in bolletta con i consumi EPREL.

    6 novembre 2026
    Aggiornato il 6 novembre 2026
    Lavatrice o lavasciuga: quale conviene davvero

    Quando si cambia la lavatrice, in negozio compare quasi subito la lavasciuga: un solo apparecchio, lava e asciuga, niente seconda macchina da collocare. Costa di più all'acquisto e, a sentir parlare, consuma di più quando asciuga. La domanda che ci si fa è concreta: conviene davvero, oppure è meglio una lavatrice e, se serve, un'asciugatrice a parte?

    Qui non confrontiamo listini. Mettiamo a confronto che cosa fa ogni macchina, come si leggono i kg e le due classi in etichetta, i consumi registrati in EPREL su modelli in commercio e un conto in bolletta con la tariffa ARERA. Le guide alle lavatrici e le guide alle lavasciuga restano il posto per i modelli; questa guida serve a scegliere il tipo.

    Cosa fa davvero una lavasciuga in un ciclo

    Il Regolamento delegato (UE) 2019/2014 definisce la lavasciuga domestica come una lavatrice che, nello stesso cestello, asciuga i tessuti con calore e rotazione. Il ciclo completo è lavaggio più asciugatura; il programma «wash and dry» del regolamento abbina l'eco 40-60 per il lavaggio a un'asciugatura che porta il carico a un'umidità residua definita. Esiste anche il ciclo continuo, senza intervento a metà programma.

    La lavatrice, da sola, si ferma dopo centrifuga: i panni escono umidi e finiscono sullo stendino, sull'asciugatrici o, in inverno, a complicare l'umidità di casa. Su come stendere senza rovinare i muri abbiamo già scritto in come asciugare i panni in casa; sul rischio muffa, in muffa in casa. Qui conta solo il vincolo: se in inverno lo stendino alza troppo l'umidità, serve una macchina che asciughi, lavasciuga o asciugatrice dedicata.

    Perché i kg di lavaggio e di asciugatura non sono gli stessi

    Sulla scheda di una lavasciuga compaiono due capacità. Il regolamento distingue la capacità di lavaggio da quella di asciugatura e da quella del ciclo completo. Nei modelli letti in EPREL il secondo numero è spesso intorno alla metà o ai due terzi del primo.

    Grafico a barre della capacità dichiarata in EPREL: lavaggio contro ciclo completo lavaggio e asciugatura. Bosch WNG25401IT: 10,5 kg in lavaggio e 6 kg in lavaggio e asciugatura; Hotpoint NDB 10748 WA IT: 10 kg e 7 kg; Beko BM3DT48AB_IT: 8 kg e 5 kg
    Capacità di lavaggio e di ciclo completo dichiarate in EPREL. Schema della redazione.
    Modello (EPREL)TipoCapacità di lavaggioCapacità ciclo completo / asciugaturaRapporto
    Bosch WGG244Z5ITlavatrice9 kg— (solo lava)—
    Hotpoint HB 123 CARE ITlavatrice12 kg— (solo lava)—
    Bosch WNG25401ITlavasciuga10,5 kg6 kg6/10,5 ≈ 57 %
    Hotpoint NDB 10748 WA ITlavasciuga10 kg7 kg7/10 = 70 %
    Beko BM3DT48AB_ITlavasciuga8 kg5 kg5/8 = 62,5 %

    Fonti: Banca dati EPREL, regolamenti (UE) 2019/2014; registrazioni 1632485, 2426467, 2332330, 2202036, 2175386 (lette il 6 novembre 2026).

    Tradotto in pratica: se si riempie il cestello come in un lavaggio normale, il programma lavaggio e asciugatura non è pensato per quella massa. Si lava pieno e si asciuga a metà, oppure si lava già pensando ai kg di asciugatura. Chi vuole entrambi i cestelli pieni, in lavaggio e in asciugatura, di solito finisce su due apparecchi.

    Come si legge l'etichetta oggi

    Dal marzo 2021 l'etichetta delle lavatrici e delle lavasciuga segue il Regolamento 2019/2014 (scala A-G). Il Regolamento 2019/2023 fissa invece i requisiti di progettazione ecocompatibile: programma eco 40-60 obbligatorio, limiti su durata, acqua, efficienza di lavaggio e risciacquo. Entrambi risultano in vigore su EUR-Lex; la Commissione li elenca ancora come misure per questi prodotti. Attenzione: il Regolamento 2019/2022 riguarda le lavastoviglie, non queste macchine.

    Sulla lavasciuga l'etichetta mostra due efficienze energetiche: una per il solo lavaggio eco 40-60 e una per il ciclo lavaggio e asciugatura. Accanto ci sono i kWh su 100 cicli, l'acqua, la durata, la classe di centrifuga e il rumore. È il punto in cui molti si confondono: una lavasciuga può essere in classe A quando lava e in D o E quando lava e asciuga. Non è un errore di stampa; sono due lavori diversi.

    ModelloClasse (solo lavaggio)Classe lavaggio e asciugaturakWh / 100 cicli eco (lavaggio)kWh / 100 cicli lavaggio e asciugaturaAcqua L/ciclo (lavaggio / completo)Durata dichiarata (lavaggio / completo)Rumore centrifuga
    Bosch WGG244Z5ITA—49—50 / —228 min / —71 dB
    Hotpoint HB 123 CARE ITA—38—56 / —239 min / —76 dB
    Bosch WNG25401ITAD5230750 / 89238 / 539 min70 dB
    Hotpoint NDB 10748 WA ITAC4128145 / 51239 / 615 min79 dB
    Beko BM3DT48AB_ITAD4726447 / 65218 / 525 min75 dB

    Fonti: EPREL; Regolamento (UE) 2019/2014; pagina prodotti Commissione europea (washing machines / washer-dryers).

    Le durate dichiarate pesano quanto i kWh. Sul Bosch WNG25401IT il lavaggio eco a pieno carico è indicato in 238 minuti; il ciclo completo arriva a 539 minuti, oltre nove ore. Sull'Hotpoint NDB 10748 WA IT il completo dichiara 615 minuti. Un'asciugatrice a pompa di calore come la Bosch WRB247C0IT dichiara 265 minuti sul programma eco a pieno carico: lavatrice più asciugatrice dedicata restano due programmi, ma l'asciugatura non resta legata ai limiti del cestello unico.

    Quanto costa in bolletta lavare e asciugare

    Per tradurre i kWh usiamo la tariffa ARERA per i clienti vulnerabili, IV trimestre 2026: dal 1° ottobre 2026 il riferimento per i clienti vulnerabili in maggior tutela è di 43,43 centesimi di euro per kWh, tasse incluse. Chi ha un contratto sul mercato libero può rifare il conto con il proprio valore.

    Scenario (nostro calcolo, tariffa ARERA clienti vulnerabili IV trimestre 2026)Energia di riferimentoCosto su 100 cicli (arrotondato all'euro)Costo per un ciclo (arrotondato al centesimo)
    Solo lavaggio eco 40-60, Bosch WGG244Z5IT49 kWh / 100 ciclicirca 21 eurocirca 21 centesimi
    Lavaggio e asciugatura, Bosch WNG25401IT307 kWh / 100 ciclicirca 133 eurocirca 133 centesimi
    Lavaggio e asciugatura, Hotpoint NDB 10748 WA IT281 kWh / 100 ciclicirca 122 eurocirca 122 centesimi
    Lavaggio Bosch WGG244Z5IT + asciugatura Bosch WRB247C0IT (pompa di calore)0,49 + 0,79 = 1,28 kWh/ciclocirca 55 euro (100+100 cicli)circa 56 centesimi

    Fonti: EPREL (consumi); ARERA, comunicato IV trimestre 2026. Calcoli della redazione: kWh × 43,43 centesimi, arrotondati.

    Grafico a barre del costo di 100 cicli calcolato dalla redazione con la tariffa ARERA per i clienti vulnerabili, IV trimestre 2026, 43,43 centesimi per kWh: Bosch WGG244Z5IT solo eco 40-60, 49 kWh, circa 21 euro; Bosch WNG25401IT ciclo lavaggio e asciugatura, 307 kWh, circa 133 euro; Hotpoint NDB 10748 WA IT ciclo lavaggio e asciugatura, 281 kWh, circa 122 euro; per confronto, lavaggio WGG più asciugatrice Bosch WRB247C0IT a pompa di calore, circa 55 euro su 100 cicli di ciascuno
    Costo di 100 cicli con la tariffa ARERA per i clienti vulnerabili, IV trimestre 2026. Calcolo della redazione sui consumi EPREL.

    Sul solo lavaggio eco, la Bosch WGG244Z5IT dichiara 49 kWh ogni 100 cicli: circa 21 euro (nostro calcolo). Sul ciclo lavaggio e asciugatura, la Bosch WNG25401IT dichiara 307 kWh ogni 100 cicli: circa 133 euro. L'Hotpoint NDB 10748 WA IT, più efficiente in asciugatura in etichetta (classe C sul completo), resta intorno ai 122 euro ogni 100 cicli completi.

    Se si lava con la WGG e si asciuga con la WRB247C0IT a pompa di calore (0,79 kWh a ciclo eco), un lavaggio più un'asciugatura pesano circa 56 centesimi (nostro calcolo). Il ciclo completo della WNG, sullo stesso ordine di grandezza di un carico, pesa circa 133 centesimi. Non è un verdetto universale: i kg asciugati non sono gli stessi, e l'asciugatrice dedicata chiede spazio e un secondo acquisto. Sul dettaglio dei consumi delle pompe di calore abbiamo già lavorato nella guida sui consumi delle asciugatrici a pompa di calore.

    Spazio, installazione e umidità

    In EPREL i tre modelli di lavasciuga letti risultano a libera installazione, con larghezza 60 cm e profondità intorno ai 61-64 cm: l'ingombro di una lavatrice. Per definizione normativa è una lavatrice con asciugatura nello stesso cestello, quindi con collegamento idrico e scarico come la lavatrice; non sostituisce un'asciugatrice a scarico aria verso l'esterno. Il vantaggio è un solo posto in casa. Il limite è lo stesso: un solo cestello e tempi lunghi sul completo.

    Due macchine (lavatrice più asciugatrice) chiedono due vani o una colonna, ma permettono di asciugare un carico mentre se ne lava un altro e di usare tutta la capacità di lavaggio. Se invece lo spazio c'è ma l'umidità invernale sullo stendino è il problema vero, la scelta non è «lavatrice contro lavasciuga»: è «asciugatura meccanica contro stendino», e lì lavasciuga e asciugatrice dedicata rispondono allo stesso bisogno in modi diversi.

    Come decidere, in pratica

    Schema di decisione: poco spazio e pochi carichi con asciugatura occasionale porta alla lavasciuga; tanti carichi e spazio per due apparecchi porta a lavatrice più asciugatrice a pompa di calore; stendino possibile solo se l'umidità in casa non è un problema
    Schema di decisione tra lavatrice, lavasciuga e lavatrice più asciugatrice. Elaborazione della redazione.
    SituazioneDi solito conviene
    Bagno piccolo, un solo posto per l'elettrodomestico, asciugatura qualche volta a settimanalavasciuga
    Tanti kg ogni settimana e spazio per due apparecchilavatrice + asciugatrice a pompa di calore
    Si stende in casa senza problemi di umiditàlavatrice (+ stendino); valutare asciugatrice solo se i tempi stringono
    Inverno umido, rischio muffa, niente balconemacchina che asciuga (lavasciuga o asciugatrice dedicata), non solo lo stendino
    Si vuole il cestello pieno in lavaggio e pieno in asciugaturadue macchine: sulla lavasciuga i kg di asciugatura sono meno di quelli di lavaggio

    Fonti: Elaborazione della redazione sui limiti di capacità, durata e spazio dichiarati in EPREL e sui vincoli di umidità già trattati nelle guide sullo stendino e sulla muffa.

    In sintesi operativa: la lavasciuga ha senso quando lo spazio è uno solo e si accetta di asciugare carichi più piccoli, con cicli lunghi e un consumo di asciugatura ben visibile sulla seconda classe dell'etichetta. Lavatrice più asciugatrice a pompa di calore ha senso con tanti kg a settimana e due posti liberi: si lava pieno, si asciuga pieno, e il conto energia sul completo resta di solito più basso. La sola lavatrice basta se lo stendino funziona senza alzare l'umidità. Le raccomandazioni sui singoli modelli restano nelle guide di categoria; qui si sceglie il tipo di impianto.

    Domande frequenti

    Lavatrice e lavasciuga hanno la stessa etichetta?

    No. Entrambe usano la scala A-G del Regolamento 2019/2014, ma sulla lavasciuga compaiono due classi e due consumi: uno per il solo lavaggio eco 40-60 e uno per il ciclo lavaggio e asciugatura.

    Posso asciugare 10 kg se la lavasciuga lava 10 kg?

    Di regola no. Sui modelli letti in EPREL la capacità del ciclo completo è inferiore a quella di solo lavaggio (per esempio 10,5 kg / 6 kg sulla Bosch WNG25401IT, 10 kg / 7 kg sulla Hotpoint NDB 10748 WA IT).

    Il Regolamento 2019/2022 vale per le lavasciuga?

    No. Il 2019/2022 è l'ecodesign delle lavastoviglie. Per lavatrici e lavasciuga l'ecodesign è il 2019/2023; l'etichetta è il 2019/2014.

    Quanto costa un ciclo lavaggio e asciugatura?

    Dipende dal modello e dalla tariffa. Con 43,43 centesimi per kWh (ARERA, clienti vulnerabili, IV trimestre 2026), sul Bosch WNG25401IT il consumo dichiarato di 307 kWh ogni 100 cicli completi corrisponde a circa 133 centesimi a ciclo (nostro calcolo).

    Meglio lavasciuga o lavatrice più asciugatrice?

    Se c'è spazio per due apparecchi e si asciuga spesso a pieno carico, di solito conviene la coppia lavatrice più asciugatrice a pompa di calore. Se c'è un solo posto e carichi medi, la lavasciuga evita la seconda macchina, a costo di kg di asciugatura più bassi e cicli più lunghi.

    Lo stendino basta in inverno?

    Solo se l'umidità in casa resta sotto controllo. Quando i panni bagnati alzano troppa umidità, serve un'asciugatura in macchina: lavasciuga o asciugatrice dedicata.

    In sintesi

    In sintesi: la lavasciuga lava e asciuga nello stesso cestello, con kg di asciugatura più bassi e un'etichetta a due classi. Conviene quando lo spazio è uno solo e i carichi da asciugare restano contenuti. Con tanti kg e due posti liberi, lavatrice più asciugatrice a pompa di calore di solito lava pieno, asciuga pieno e pesa meno in bolletta sul completo. La sola lavatrice resta la scelta giusta se lo stendino non crea umidità.

    Lavatrice o lavasciuga: quale conviene davvero

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