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Lavatrice o lavasciuga: cosa cambia tra cestello unico e due macchine, come leggere i kg e le due classi in etichetta, e un conto in bolletta con i consumi EPREL.

Quando si cambia la lavatrice, in negozio compare quasi subito la lavasciuga: un solo apparecchio, lava e asciuga, niente seconda macchina da collocare. Costa di più all'acquisto e, a sentir parlare, consuma di più quando asciuga. La domanda che ci si fa è concreta: conviene davvero, oppure è meglio una lavatrice e, se serve, un'asciugatrice a parte?
Qui non confrontiamo listini. Mettiamo a confronto che cosa fa ogni macchina, come si leggono i kg e le due classi in etichetta, i consumi registrati in EPREL su modelli in commercio e un conto in bolletta con la tariffa ARERA. Le guide alle lavatrici e le guide alle lavasciuga restano il posto per i modelli; questa guida serve a scegliere il tipo.
Il Regolamento delegato (UE) 2019/2014 definisce la lavasciuga domestica come una lavatrice che, nello stesso cestello, asciuga i tessuti con calore e rotazione. Il ciclo completo è lavaggio più asciugatura; il programma «wash and dry» del regolamento abbina l'eco 40-60 per il lavaggio a un'asciugatura che porta il carico a un'umidità residua definita. Esiste anche il ciclo continuo, senza intervento a metà programma.
La lavatrice, da sola, si ferma dopo centrifuga: i panni escono umidi e finiscono sullo stendino, sull'asciugatrici o, in inverno, a complicare l'umidità di casa. Su come stendere senza rovinare i muri abbiamo già scritto in come asciugare i panni in casa; sul rischio muffa, in muffa in casa. Qui conta solo il vincolo: se in inverno lo stendino alza troppo l'umidità, serve una macchina che asciughi, lavasciuga o asciugatrice dedicata.
Sulla scheda di una lavasciuga compaiono due capacità. Il regolamento distingue la capacità di lavaggio da quella di asciugatura e da quella del ciclo completo. Nei modelli letti in EPREL il secondo numero è spesso intorno alla metà o ai due terzi del primo.

| Modello (EPREL) | Tipo | Capacità di lavaggio | Capacità ciclo completo / asciugatura | Rapporto |
|---|---|---|---|---|
| Bosch WGG244Z5IT | lavatrice | 9 kg | — (solo lava) | — |
| Hotpoint HB 123 CARE IT | lavatrice | 12 kg | — (solo lava) | — |
| Bosch WNG25401IT | lavasciuga | 10,5 kg | 6 kg | 6/10,5 ≈ 57 % |
| Hotpoint NDB 10748 WA IT | lavasciuga | 10 kg | 7 kg | 7/10 = 70 % |
| Beko BM3DT48AB_IT | lavasciuga | 8 kg | 5 kg | 5/8 = 62,5 % |
Fonti: Banca dati EPREL, regolamenti (UE) 2019/2014; registrazioni 1632485, 2426467, 2332330, 2202036, 2175386 (lette il 6 novembre 2026).
Tradotto in pratica: se si riempie il cestello come in un lavaggio normale, il programma lavaggio e asciugatura non è pensato per quella massa. Si lava pieno e si asciuga a metà, oppure si lava già pensando ai kg di asciugatura. Chi vuole entrambi i cestelli pieni, in lavaggio e in asciugatura, di solito finisce su due apparecchi.
Dal marzo 2021 l'etichetta delle lavatrici e delle lavasciuga segue il Regolamento 2019/2014 (scala A-G). Il Regolamento 2019/2023 fissa invece i requisiti di progettazione ecocompatibile: programma eco 40-60 obbligatorio, limiti su durata, acqua, efficienza di lavaggio e risciacquo. Entrambi risultano in vigore su EUR-Lex; la Commissione li elenca ancora come misure per questi prodotti. Attenzione: il Regolamento 2019/2022 riguarda le lavastoviglie, non queste macchine.
Sulla lavasciuga l'etichetta mostra due efficienze energetiche: una per il solo lavaggio eco 40-60 e una per il ciclo lavaggio e asciugatura. Accanto ci sono i kWh su 100 cicli, l'acqua, la durata, la classe di centrifuga e il rumore. È il punto in cui molti si confondono: una lavasciuga può essere in classe A quando lava e in D o E quando lava e asciuga. Non è un errore di stampa; sono due lavori diversi.
| Modello | Classe (solo lavaggio) | Classe lavaggio e asciugatura | kWh / 100 cicli eco (lavaggio) | kWh / 100 cicli lavaggio e asciugatura | Acqua L/ciclo (lavaggio / completo) | Durata dichiarata (lavaggio / completo) | Rumore centrifuga |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Bosch WGG244Z5IT | A | — | 49 | — | 50 / — | 228 min / — | 71 dB |
| Hotpoint HB 123 CARE IT | A | — | 38 | — | 56 / — | 239 min / — | 76 dB |
| Bosch WNG25401IT | A | D | 52 | 307 | 50 / 89 | 238 / 539 min | 70 dB |
| Hotpoint NDB 10748 WA IT | A | C | 41 | 281 | 45 / 51 | 239 / 615 min | 79 dB |
| Beko BM3DT48AB_IT | A | D | 47 | 264 | 47 / 65 | 218 / 525 min | 75 dB |
Fonti: EPREL; Regolamento (UE) 2019/2014; pagina prodotti Commissione europea (washing machines / washer-dryers).
Le durate dichiarate pesano quanto i kWh. Sul Bosch WNG25401IT il lavaggio eco a pieno carico è indicato in 238 minuti; il ciclo completo arriva a 539 minuti, oltre nove ore. Sull'Hotpoint NDB 10748 WA IT il completo dichiara 615 minuti. Un'asciugatrice a pompa di calore come la Bosch WRB247C0IT dichiara 265 minuti sul programma eco a pieno carico: lavatrice più asciugatrice dedicata restano due programmi, ma l'asciugatura non resta legata ai limiti del cestello unico.
Per tradurre i kWh usiamo la tariffa ARERA per i clienti vulnerabili, IV trimestre 2026: dal 1° ottobre 2026 il riferimento per i clienti vulnerabili in maggior tutela è di 43,43 centesimi di euro per kWh, tasse incluse. Chi ha un contratto sul mercato libero può rifare il conto con il proprio valore.
| Scenario (nostro calcolo, tariffa ARERA clienti vulnerabili IV trimestre 2026) | Energia di riferimento | Costo su 100 cicli (arrotondato all'euro) | Costo per un ciclo (arrotondato al centesimo) |
|---|---|---|---|
| Solo lavaggio eco 40-60, Bosch WGG244Z5IT | 49 kWh / 100 cicli | circa 21 euro | circa 21 centesimi |
| Lavaggio e asciugatura, Bosch WNG25401IT | 307 kWh / 100 cicli | circa 133 euro | circa 133 centesimi |
| Lavaggio e asciugatura, Hotpoint NDB 10748 WA IT | 281 kWh / 100 cicli | circa 122 euro | circa 122 centesimi |
| Lavaggio Bosch WGG244Z5IT + asciugatura Bosch WRB247C0IT (pompa di calore) | 0,49 + 0,79 = 1,28 kWh/ciclo | circa 55 euro (100+100 cicli) | circa 56 centesimi |
Fonti: EPREL (consumi); ARERA, comunicato IV trimestre 2026. Calcoli della redazione: kWh × 43,43 centesimi, arrotondati.

Sul solo lavaggio eco, la Bosch WGG244Z5IT dichiara 49 kWh ogni 100 cicli: circa 21 euro (nostro calcolo). Sul ciclo lavaggio e asciugatura, la Bosch WNG25401IT dichiara 307 kWh ogni 100 cicli: circa 133 euro. L'Hotpoint NDB 10748 WA IT, più efficiente in asciugatura in etichetta (classe C sul completo), resta intorno ai 122 euro ogni 100 cicli completi.
Se si lava con la WGG e si asciuga con la WRB247C0IT a pompa di calore (0,79 kWh a ciclo eco), un lavaggio più un'asciugatura pesano circa 56 centesimi (nostro calcolo). Il ciclo completo della WNG, sullo stesso ordine di grandezza di un carico, pesa circa 133 centesimi. Non è un verdetto universale: i kg asciugati non sono gli stessi, e l'asciugatrice dedicata chiede spazio e un secondo acquisto. Sul dettaglio dei consumi delle pompe di calore abbiamo già lavorato nella guida sui consumi delle asciugatrici a pompa di calore.
In EPREL i tre modelli di lavasciuga letti risultano a libera installazione, con larghezza 60 cm e profondità intorno ai 61-64 cm: l'ingombro di una lavatrice. Per definizione normativa è una lavatrice con asciugatura nello stesso cestello, quindi con collegamento idrico e scarico come la lavatrice; non sostituisce un'asciugatrice a scarico aria verso l'esterno. Il vantaggio è un solo posto in casa. Il limite è lo stesso: un solo cestello e tempi lunghi sul completo.
Due macchine (lavatrice più asciugatrice) chiedono due vani o una colonna, ma permettono di asciugare un carico mentre se ne lava un altro e di usare tutta la capacità di lavaggio. Se invece lo spazio c'è ma l'umidità invernale sullo stendino è il problema vero, la scelta non è «lavatrice contro lavasciuga»: è «asciugatura meccanica contro stendino», e lì lavasciuga e asciugatrice dedicata rispondono allo stesso bisogno in modi diversi.

| Situazione | Di solito conviene |
|---|---|
| Bagno piccolo, un solo posto per l'elettrodomestico, asciugatura qualche volta a settimana | lavasciuga |
| Tanti kg ogni settimana e spazio per due apparecchi | lavatrice + asciugatrice a pompa di calore |
| Si stende in casa senza problemi di umidità | lavatrice (+ stendino); valutare asciugatrice solo se i tempi stringono |
| Inverno umido, rischio muffa, niente balcone | macchina che asciuga (lavasciuga o asciugatrice dedicata), non solo lo stendino |
| Si vuole il cestello pieno in lavaggio e pieno in asciugatura | due macchine: sulla lavasciuga i kg di asciugatura sono meno di quelli di lavaggio |
Fonti: Elaborazione della redazione sui limiti di capacità, durata e spazio dichiarati in EPREL e sui vincoli di umidità già trattati nelle guide sullo stendino e sulla muffa.
In sintesi operativa: la lavasciuga ha senso quando lo spazio è uno solo e si accetta di asciugare carichi più piccoli, con cicli lunghi e un consumo di asciugatura ben visibile sulla seconda classe dell'etichetta. Lavatrice più asciugatrice a pompa di calore ha senso con tanti kg a settimana e due posti liberi: si lava pieno, si asciuga pieno, e il conto energia sul completo resta di solito più basso. La sola lavatrice basta se lo stendino funziona senza alzare l'umidità. Le raccomandazioni sui singoli modelli restano nelle guide di categoria; qui si sceglie il tipo di impianto.
No. Entrambe usano la scala A-G del Regolamento 2019/2014, ma sulla lavasciuga compaiono due classi e due consumi: uno per il solo lavaggio eco 40-60 e uno per il ciclo lavaggio e asciugatura.
Di regola no. Sui modelli letti in EPREL la capacità del ciclo completo è inferiore a quella di solo lavaggio (per esempio 10,5 kg / 6 kg sulla Bosch WNG25401IT, 10 kg / 7 kg sulla Hotpoint NDB 10748 WA IT).
No. Il 2019/2022 è l'ecodesign delle lavastoviglie. Per lavatrici e lavasciuga l'ecodesign è il 2019/2023; l'etichetta è il 2019/2014.
Dipende dal modello e dalla tariffa. Con 43,43 centesimi per kWh (ARERA, clienti vulnerabili, IV trimestre 2026), sul Bosch WNG25401IT il consumo dichiarato di 307 kWh ogni 100 cicli completi corrisponde a circa 133 centesimi a ciclo (nostro calcolo).
Se c'è spazio per due apparecchi e si asciuga spesso a pieno carico, di solito conviene la coppia lavatrice più asciugatrice a pompa di calore. Se c'è un solo posto e carichi medi, la lavasciuga evita la seconda macchina, a costo di kg di asciugatura più bassi e cicli più lunghi.
Solo se l'umidità in casa resta sotto controllo. Quando i panni bagnati alzano troppa umidità, serve un'asciugatura in macchina: lavasciuga o asciugatrice dedicata.
In sintesi: la lavasciuga lava e asciuga nello stesso cestello, con kg di asciugatura più bassi e un'etichetta a due classi. Conviene quando lo spazio è uno solo e i carichi da asciugare restano contenuti. Con tanti kg e due posti liberi, lavatrice più asciugatrice a pompa di calore di solito lava pieno, asciuga pieno e pesa meno in bolletta sul completo. La sola lavatrice resta la scelta giusta se lo stendino non crea umidità.

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