Cookie tecnici sempre attivi. Statistiche e marketing solo se accetti. I cookie ci aiutano a tenere il sito gratuito e a mostrarti offerte più adatte. I tecnici restano sempre attivi; statistiche e marketing solo se accetti. Cookie policy
Asciugare i panni in casa d'inverno: perché sale l'umidità, metodi a confronto, consumi con il prezzo ARERA e consigli pratici contro la muffa.

D'inverno il bucato steso in casa sembra non asciugare mai, i vetri si appannano e negli angoli compare l'odore di umido. Non è una sensazione: l'acqua che esce dai panni finisce nell'aria della stanza. Qui vediamo da dove nasce il problema, confrontiamo i metodi per asciugare in casa (finestra, termosifone, stendino elettrico, deumidificatore, asciugatrice e lavasciuga) e facciamo i conti dei consumi con il prezzo ufficiale dell'energia.
Dopo la centrifuga i panni contengono ancora molta acqua, e asciugare significa trasferirla tutta nell'aria. Quanta ne resta dipende dalla velocità di centrifuga: più giri significano panni meno bagnati. L'etichetta energetica UE delle lavatrici riporta infatti la classe di efficienza di centrifuga, che indica proprio l'umidità residua del carico. Come esempio puramente indicativo, un carico che pesa 5 kg asciutto ed esce dalla lavatrice a 7,5 kg contiene 2,5 litri d'acqua da far evaporare in casa: per conoscere il proprio caso basta pesare il cesto prima e dopo il lavaggio.
Quell'acqua fa salire l'umidità relativa della stanza. In casa si indica di solito come confortevole un valore tra il 40% e il 60%: sopra, l'acqua tende a condensare sulle superfici più fredde (vetri, angoli, pareti esterne) e lì la muffa trova le condizioni per crescere. Il Ministero della Salute, nell'opuscolo «Umidità e muffe», consiglia di cercare di mantenere in casa un'umidità inferiore al 50% e di non lasciare i vestiti stesi ad asciugare a lungo in ambienti chiusi poco ventilati. Un igrometro da parete aiuta a capire quando si supera la soglia.
Il conto è sempre watt × ore × prezzo del kWh. Come riferimento usiamo il dato ARERA: dal 1° ottobre 2026 il cliente domestico tipo vulnerabile in maggior tutela paga 43,43 centesimi di euro per kWh, tasse incluse (comunicato del 29 settembre 2026). Sul mercato libero basta sostituire il proprio prezzo per kWh. Le potenze e le durate qui sotto sono esempi: quelle reali sono sulla scheda tecnica dell'apparecchio.
| Metodo (esempio) | Durata | Energia | Costo |
|---|---|---|---|
| Stendino elettrico, 200 W (esempio) | 4 ore | 0,8 kWh | 0,35 € |
| Deumidificatore, modalità bucato, 250 W (esempio) | 6 ore | 1,5 kWh | 0,65 € |
| Stendino elettrico + deumidificatore, 450 W (esempio) | 4 ore | 1,8 kWh | 0,78 € |

Per l'asciugatrice e la lavasciuga il calcolo parte dai kWh per ciclo riportati sull'etichetta energetica, moltiplicati per il proprio prezzo del kWh. Per il deumidificatore abbiamo una guida dedicata a quanto consuma un deumidificatore.

Scegliamo una stanza piccola, come un bagno o un ripostiglio, e chiudiamo la porta: il deumidificatore lavora su un volume d'aria minore e l'umidità non si sposta nel resto della casa. Lo stendino va al centro, con i capi distanziati, e il deumidificatore vicino. Evitiamo invece la camera da letto, dove passiamo la notte e dove spesso le pareti sono più fredde.
Può favorirla se l'umidità resta a lungo sopra il 60% e l'acqua condensa su vetri e pareti fredde. Ricambio d'aria, una stanza chiusa e un deumidificatore riducono il rischio.
Asciugano prima, ma l'acqua finisce comunque nella stanza, il tessuto può rovinarsi e il radiatore scalda meno l'ambiente. Meglio uno stendino vicino.
Velocizza l'asciugatura ma non toglie umidità dall'aria: conviene abbinarlo al ricambio d'aria o a un deumidificatore.
Con un esempio da 250 W per 6 ore sono 1,5 kWh, circa 0,65 € al prezzo ARERA di 0,4343 €/kWh. La potenza reale è sulla scheda tecnica.
Quella a pompa di calore lavora a temperature più basse e consuma meno per ciclo; il dato esatto è sull'etichetta energetica.
Se c'è una regola da ricordare è questa: l'acqua dei panni deve uscire dalla casa o finire in una tanica, non sulle pareti. Centrifuga alta, stanza piccola e chiusa, deumidificatore o ricambio d'aria regolare e un igrometro sotto il 60% bastano per asciugare d'inverno senza umidità e muffa.

Le migliori offerte Amazon, selezionate ogni giorno: unisciti al Radar delle Offerte su Telegram · Gratis, ti disiscrivi quando vuoi
Il tuo indirizzo email non sarà reso pubblico. Tutti i campi sono obbligatori.