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Compressore o zeolite: i litri al giorno dichiarati a 10 e 20 °C, la potenza, i limiti di temperatura, il calore e i centesimi per litro, con criteri per cantina, taverna e casa riscaldata.

Un deumidificatore a compressore e uno a essiccante tolgono acqua dall'aria in due modi diversi, e la differenza si vede soprattutto d'inverno, nelle stanze fredde. In questa guida spieghiamo le differenze tra i due principi usando solo i dati dichiarati dai produttori nelle loro schede e nei loro manuali: litri al giorno alle condizioni di prova indicate, potenza assorbita, campo di temperatura, rumore e peso. Per rendere i numeri confrontabili partiamo da due apparecchi dello stesso produttore, Meaco, che pubblica i dati di entrambi alle stesse condizioni: l'Arete One 20L a compressore e il DD8L Zambezi a essiccante. Li usiamo come esempi di tecnologia, non come modelli da acquistare. Per i consumi in generale c'è la guida di Recensum su quanto consuma un deumidificatore; per scegliere taglia e funzioni c'è la guida alla scelta del deumidificatore portatile.
Il deumidificatore a compressore, spiega la guida di base pubblicata da Meaco, aspira l'aria della stanza attraverso un filtro e la fa passare su serpentine fredde, simili a quelle di un frigorifero: il vapore condensa e gocciola nella tanica, poi l'aria viene riscaldata fino alla temperatura ambiente e torna nella stanza. Serve un gas refrigerante: Meaco dichiara per l'Arete One 20L l'R290, con una carica di 65 grammi, e anche il manuale della serie De'Longhi DEX indica l'R290, con le relative avvertenze perché è un gas infiammabile.
Il deumidificatore a essiccante non ha compressore. Il manuale Meaco del DD8L Zambezi lo descrive così: l'aria passa su una ruota rotante piena di zeolite, un materiale che trattiene l'umidità; una resistenza e un secondo ventilatore rigenerano la ruota con aria calda; quest'aria calda e umida passa in tubi di condensazione raffreddati dall'aria della stanza, l'acqua condensa e cade nella tanica. Il calore usato nel processo si mescola con l'aria asciutta, che secondo Meaco esce da 10 a 12 °C più calda di quella entrata. De'Longhi descrive allo stesso modo il suo modello a zeolite DNC65: disco rotante, riscaldamento, scambiatore, aria secca e riscaldata in uscita, nessun gas refrigerante.

| A compressore (refrigerazione) | A essiccante (adsorbimento, zeolite) | |
|---|---|---|
| Come toglie l'acqua | raffredda l'aria su una serpentina fredda: il vapore condensa e cade nella tanica | una ruota di zeolite trattiene il vapore; una resistenza la rigenera e l'acqua condensa in uno scambiatore |
| Gas refrigerante | sì: R290 nei due modelli consultati (Meaco Arete One 20L, 65 g; De'Longhi serie DEX) | no: De'Longhi descrive il DNC65 come privo di gas refrigerante |
| Campo di temperatura dichiarato | De'Longhi serie DEX 2-30 °C; Meaco Arete One 20L 5-35 °C | De'Longhi DNC65 1-35 °C; Meaco DD8L Zambezi 1-37 °C |
| Al freddo | cicli antigelo: De'Longhi alterna deumidificazione e sola ventilazione per evitare il ghiaccio | Meaco: nessuna deumidificazione sotto 1 °C; minimo 1 °C con 40 per cento di umidità relativa |
| Potenza dichiarata (Meaco, 20 °C e 60 per cento) | 216 W (Arete One 20L) | 661 W alla velocità 3, 351 W alla velocità 1 (DD8L Zambezi) |
| Aria in uscita | più secca e circa 2 °C più calda, secondo Meaco | più secca e, secondo il manuale Meaco, da 10 a 12 °C più calda dell'aria in ingresso |
| Rumore dichiarato | Meaco Arete One 20L: da 38 dB | Meaco DD8L Zambezi: 41, 45 o 50 dB secondo la modalità |
| Peso dichiarato | Meaco Arete One 20L: 15 kg | Meaco DD8L Zambezi: 7,8 kg |
Il compressore ha bisogno che l'interno della macchina sia più freddo dell'aria della stanza. Meaco spiega che, quando la temperatura scende verso i 10 °C, l'interno dell'apparecchio si avvicina allo zero e sulle serpentine si può formare ghiaccio; sotto i 10 °C i compressori sono programmati per passare sempre più tempo a sbrinarsi invece di deumidificare. Lo stesso meccanismo è descritto nel manuale De'Longhi della serie DEX: quando la temperatura ambiente è troppo bassa, l'apparecchio alterna cicli di deumidificazione a cicli di sola ventilazione per evitare la formazione di ghiaccio, e negli ambienti molto freddi il manuale indica di alzare anche di poco la temperatura per migliorare le prestazioni.
Il secondo motivo per cui i litri d'inverno non tornano sono le condizioni di prova. Il numero in evidenza sulla scheda dei modelli a compressore è spesso misurato con aria calda e molto umida: Meaco dichiara per l'Arete One 20L 20 litri al giorno a 30 °C e 80 per cento di umidità relativa, e 12 litri al giorno a 27 °C e 60 per cento. Sono condizioni estive, lontane da una cantina a novembre. Lo stesso produttore pubblica però anche una tabella a temperature più basse, ed è quella che serve per decidere. Tra i produttori consultati per questa guida, Meaco è l'unico che pubblica dati per entrambe le tecnologie, compressore ed essiccante, alle stesse condizioni di prova: per questo la maggior parte delle cifre che seguono viene da Meaco.
| Umidità relativa | a 10 °C | a 20 °C |
|---|---|---|
| 50 per cento | 2 litri, 179 W | 5,78 litri, 211 W |
| 60 per cento | 3,4 litri, 180 W | 8,5 litri, 216 W |
| 80 per cento | 5,68 litri, 184 W | 14,02 litri, 225 W |
Nella tabella Meaco, a parità di umidità relativa, passando da 20 a 10 °C l'acqua raccolta in un giorno scende sempre a meno della metà, mentre la potenza assorbita cambia poco (da 216 a 180 W al 60 per cento). L'essiccante si comporta diversamente: per il DD8L Zambezi Meaco dichiara 8,3 litri al giorno a 20 °C e 7,5 litri a 10 °C, sempre al 60 per cento di umidità relativa. Il dato a 10 °C (con 663 W) e i 661 W alla velocità massima a 20 °C vengono dalla tabella della pagina ufficiale Meaco del DD8L Zambezi, archiviata su Wayback Machine il 4/4/2026: la pagina attuale del prodotto mostra solo i dati a 20 °C.

| Condizioni di prova (Meaco) | Arete One 20L, compressore | DD8L Zambezi, essiccante (velocità 3) |
|---|---|---|
| 20 °C, 60 per cento di umidità relativa | 8,5 litri al giorno con 216 W | 8,3 litri al giorno con 661 W |
| 10 °C, 60 per cento di umidità relativa | 3,4 litri al giorno con 180 W | 7,5 litri al giorno con 663 W |
| Variazione da 20 a 10 °C (calcolo della redazione) | meno 60 per cento | meno 10 per cento |
Ogni produttore dichiara una temperatura minima sotto la quale l'apparecchio non deumidifica o lo fa solo a cicli. Nei documenti consultati:

Un campo che parte da 2 o 5 °C non significa che a quella temperatura il compressore raccolga i litri di targa: significa solo che l'apparecchio è previsto per accendersi. Le prestazioni vere a bassa temperatura sono quelle della tabella precedente.
Calore. L'essiccante scalda la stanza in modo evidente: oltre ai 10-12 °C in più dell'aria in uscita, il manuale Meaco spiega che alla velocità bassa il DD8L Zambezi usa circa 300 W e alle velocità media e alta circa 600 W, e che il calore usato per rigenerare la zeolite viene mescolato all'aria secca che torna nella stanza. D'inverno, in una taverna o in una camera non riscaldata, questo calore è utile; d'estate o in una stanza già calda diventa un difetto. Il manuale avverte anche che, ai primi utilizzi, la zeolite può rilasciare un odore simile al bruciato o all'acido, che Meaco definisce normale e temporaneo.
Rumore. Meaco dichiara per il DD8L Zambezi 41, 45 e 50 dB secondo la velocità e per l'Arete One 20L un livello da 38 dB. De'Longhi descrive il DNC65 come molto silenzioso, senza un valore nella scheda consultata; il manuale della serie DEX non riporta un valore di rumore. I numeri non sono sempre misurati alla stessa distanza, quindi servono solo come ordine di grandezza.
Peso. Senza compressore l'apparecchio è più leggero: 7,8 kg dichiarati per il DD8L Zambezi contro 15 kg per l'Arete One 20L. Conta se va spostato spesso, per esempio dalla cantina alla stanza dove si stende il bucato (per questo uso c'è la guida sul deumidificatore asciugabiancheria).
Per confrontare la spesa in energia usiamo i dati Meaco alle stesse condizioni e la tariffa ARERA per i clienti vulnerabili, IV trimestre 2026: dal 1° ottobre 2026 il valore di riferimento è di 43,43 centesimi per kWh, tasse incluse. Il calcolo è della redazione: potenza dichiarata per 24 ore, divisa per i litri dichiarati in 24 ore, moltiplicata per la tariffa.
| Calcolo della redazione (tariffa ARERA 43,43 centesimi per kWh) | Arete One 20L, compressore | DD8L Zambezi, essiccante (velocità 3) |
|---|---|---|
| Un'ora di funzionamento a 20 °C e 60 per cento | circa 9,4 centesimi | circa 28,7 centesimi |
| Energia per litro a 20 °C e 60 per cento | 0,61 kWh | 1,91 kWh |
| Centesimi per litro a 20 °C e 60 per cento | circa 26 | circa 83 |
| Energia per litro a 10 °C e 60 per cento | 1,27 kWh | 2,12 kWh |
| Centesimi per litro a 10 °C e 60 per cento | circa 55 | circa 92 |
Il risultato va letto con tre cautele. Primo, sono valori a funzionamento continuo: in casa l'igrostato spegne il compressore o abbassa la resistenza quando l'umidità scende al valore impostato, e Meaco spiega che in modalità bucato il DD8L Zambezi dimezza l'assorbimento intorno ai 300 W quando l'umidità arriva al 35 per cento. Secondo, il calore dell'essiccante non è sprecato se la stanza va comunque scaldata. Terzo, sotto i 10 °C Meaco non pubblica dati per l'Arete One 20L, e non li ricaviamo: oltre quel limite il confronto non è documentato. Per stimare i consumi del proprio apparecchio con altri dati dichiarati c'è la guida su quanto consuma un deumidificatore.
Meaco, che produce entrambe le tecnologie, indica come regola pratica l'essiccante sotto i 10 °C, essiccante o compressore di grande capacità (20 o 25 litri) tra 10 e 15 °C e qualsiasi tipo sopra i 15 °C; lo stesso produttore aggiunge che i suoi Arete One a compressore, che funzionano da 5 °C, sono un'eccezione. I criteri che seguono sono della redazione e mettono insieme questa indicazione con i limiti e le tabelle dichiarati:
In tutti i casi l'obiettivo è lo stesso: il Ministero della Salute, nell'opuscolo Umidità e muffe, indica di cercare di mantenere all'interno dell'abitazione un'umidità inferiore al 50 per cento, insieme ad aerazione e isolamento. Per vedere i modelli in commercio c'è il confronto dei deumidificatori per casa.
Se la cantina scende sotto i 5-10 °C, i dati dei produttori indicano l'essiccante: Meaco dichiara per il DD8L Zambezi un funzionamento da 1 °C e 7,5 litri al giorno a 10 °C e 60 per cento, mentre il suo Arete One 20L a compressore funziona da 5 °C e a 10 °C dichiara 3,4 litri al giorno.
A parità di condizioni assorbe più potenza: Meaco dichiara 661 W per il DD8L Zambezi alla velocità massima contro 216 W per l'Arete One 20L, a 20 °C e 60 per cento. Al freddo la distanza per litro si riduce, perché il compressore raccoglie molta meno acqua, e il calore dell'essiccante resta nella stanza.
Perché il dato di targa è spesso misurato a 30 °C e 80 per cento di umidità relativa, e perché al freddo interviene l'antigelo: il manuale De'Longhi della serie DEX spiega che l'apparecchio alterna deumidificazione e sola ventilazione per evitare il ghiaccio. Nella tabella Meaco dell'Arete One 20L, da 20 a 10 °C i litri scendono a meno della metà.
Sì. Secondo il manuale Meaco del DD8L Zambezi l'aria esce da 10 a 12 °C più calda di quella che entra, perché il calore usato per rigenerare la zeolite viene mescolato all'aria secca che torna nella stanza. Per i compressori Meaco indica circa 2 °C in più.
I modelli consultati usano R290: Meaco dichiara 65 grammi per l'Arete One 20L e il manuale De'Longhi della serie DEX riporta le avvertenze per l'R290, tra cui non usarlo in locali non ventilati vicino a fiamme o fonti di accensione. Gli apparecchi a zeolite come il De'Longhi DNC65 non hanno gas refrigerante.
Il Ministero della Salute, nell'opuscolo Umidità e muffe, indica di cercare di mantenere in casa un'umidità inferiore al 50 per cento, oltre ad aerare in presenza di condensa e a curare l'isolamento delle pareti.
In sintesi: il deumidificatore a compressore è il più efficiente nelle stanze tiepide e d'estate, ma al freddo raccoglie molta meno acqua (per l'Arete One 20L Meaco dichiara 8,5 litri al giorno a 20 °C e 3,4 a 10 °C) e lavora a cicli antigelo. Quello a essiccante assorbe più potenza ma perde poco al freddo (8,3 e 7,5 litri per il DD8L Zambezi), funziona da 1 °C e scalda la stanza. Per cantine e stanze non riscaldate sotto i 10 °C i dati indicano l'essiccante; per la casa riscaldata, il compressore.

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