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Per il poco tempo a disposizione o le limitate disponibilità economiche andare in palestra diventa talvolta un lusso. E chi deve rinunciare si ritrova costretto ad arrangiarsi con gli strumenti fai-da-te. Ma se volete allenarvi come Dio comanda? Una buona attrezzatura è il vogatore, versatile come poche altre. Attiva vari muscoli (qualità più unica che rara) e aiuta anche a smaltire semplicemente il grasso in eccesso. In commercio si trovano parecchie versioni su misura, dedicate a tutti coloro che hanno intenzione di ritrovare o mantenere la forma magari davanti alla tv oppure ascoltando la stazione radio preferita. Nella guida qui proposta abbiamo preso in analisi i modelli più diffusi e le caratteristiche chiave per mettere a segno un buon acquisto.

Le tipologie sono essenzialmente due: scandinava (o latino) e a trazione centrale. Quella principale è consigliabile a chi desidera provare le stesse emozioni di guidare un'imbarcazione. Un sistema a bracci separati consente, in sostanza, di replicare fedelmente la vogata in canoa. Onde evitare di instillare false pretese, sottolineiamo che riuscirci è più facile a dirsi che a farsi. Pertanto, lo suggeriamo prettamente agli esperti, abituati alle vogate in acqua e dotati di un’ottima coordinazione. In confronto, il vogatore a tiraggio centrale risulta molto più semplice. Grazie alle sue particolari caratteristiche, aiuta ad eseguire un movimento fluido e simmetrico.
Dalla trazione si passa, poi, alla resistenza, che il macchinario offre. È molto importante che sia in grado di riprodurre la resistenza del remo nell’acqua. A tale riguardo, le opzioni disponibili sono parecchie. Innanzitutto, c’è il vogatore idraulico, in possesso di uno o due pistoni, capaci di funzionare sia ad aria che ad olio. Per quanto basilare a livello costruttivo, la semplicità di utilizzo è valso il succo. Proprio per tale ragione, è il modello più economico. Per quel che riguarda la qualità, nonostante abbia elevato sensibilmente gli standard, non assicura comunque un’esperienza iper-realistica. Provvisto di un volano con pale, il vogatore ad aria si attiva in automatico col movimento. Le pale vanno incontro alla resistenza naturale dell’aria e, in confronto all’idraulico, dà la sensazione di essere davvero su una canoa o vogare nell’acqua. Di converso, ingombrano e producono parecchio rumore.
Terza tipologia, il vogatore a resistenza elettromagnetica ha molti punti in comune col precedente. Anziché prevedere un volano, possiede un sistema magnetico che genera resistenza elettrica. Tendenzialmente, è parecchio silenzioso. Infine, chiudiamo col vogatore ad acqua, imbattibile per le emozioni trasmesse. Con un contenitore pieno d’acqua, vanta praticamente la stessa resistenza dei rami nell’acqua. Tuttavia, ha come per gli altri alcune controindicazioni. In particolare, porta via notevole spazio ed è spesso caro.
Dato l’ampio assortimento, affrettarsi a chiudere l’acquisto non è consigliabile. Anziché lasciarsi travolgere dalla smania, occorre riflettere attentamente sulle proprie necessità. In altre parole, cosa si cerca? Qual è il proprio grado di allenamento? Manco a dirlo, un principiante che punta subito su prodotti super-tecnici riscontrerà innumerevoli problemi. E probabilmente perderà gli stimoli nel tempo. Basta aver preso visione delle tipologie sopra richiamate per capire come le opzioni in circolazione presentino precisi vantaggi e svantaggi. Passiamo dunque ai metri di giudizio per scegliere con criterio.

Riguardo alla struttura, fattori quali le dimensioni della macchina aperta e chiusa (per i pieghevoli), il peso e la presenza o meno delle rotelle dettano le dimensioni. Come detto, il vogatore a pistone è più compatto. Lungo indicativamente sui 125 cm, la larghezza oscilla dai 40 agli 80 cm, mentre l’altezza solitamente si attesta massimo sui 40 cm. Capita di sovente che, “appiattiti”, trovino tranquillamente spazio sotto un letto, un divano o altro mobilio. Peraltro, pesano poco: raramente sforano la soglia dei 15 kg, agevoli nello spostamento, con o senza rotelle. Sul versante opposto, il vogatore ad acqua, la cui lunghezza si aggira intorno ai 2 metri, con larghezze e profondità sui 50 cm circa. In aggiunta, solitamente non è ripiegabile. Se non altro, normalmente è progettato per essere sollevato ed appoggiato in verticale a una parete. Il peso varia tra i 30 e i 40 kg con serbatoio pieno ed eventuali rotelle, che semplificano le operazioni.
Dopodiché, guardate al peso supportato. Di norma, lo troverete direttamente riportato nella scheda tecnica. La portata può andare da almeno 90 kg a massimo 140. In quanto all’altezza, sconsigliamo i vogatori a pistoni agli sportivi più alti di 185 cm. Le dimensioni ridotte comportano solitamente una rotaia piuttosto corta e conseguentemente l’estensione limitata del movimento vogatorio.

Ormai i produttori integrano un display digitale, alimentato a batteria o a corrente, che aiuti a controllare gli esercizi vogatore in modo più o meno approfondito. Come minimo, riportano il tempo trascorso e le vogate al minuto, per regolare l'intensità dell’allenamento. Su schermo compaiono informazioni aggiuntive, in base a quanti e quali sensori sono presenti. Tra questi, la velocità, la distanza, le calorie bruciate e le pulsazioni. Un vogatore da casa appartenente alla fascia medio-alta contiene anche un cardiofrequenzimetro, da braccia o polso, con fascia pettorale. Collegabile al display con un cavo o mediante tecnologia wi-fi, monitora i battiti cardiaci al minuto. Il livello di dettaglio richiesto cambia secondo la situazione specifica. Un atleta richiederà presumibilmente prestazioni migliori. Al contrario, se un po’ di sana attività è sufficiente, le pretese probabilmente diminuiscono.
Esistono prodotto in grado di offrire programmi personalizzati, secondo le preparazioni e gli obiettivi perseguiti. Di rado eccedono la decina, ognuna incentrata su una particolare situazione. In molteplici casi occorrono programmi che allenino la resistenza, sulla lunga distanza e per lunghi periodi temporali. Altri, invece, poggiano prevalentemente sulla potenza esplosiva, con scatti brevi e intensi. Una categoria differente ancora punta alla velocità e spinge l’utilizzatore a incrementare progressivamente le proprie performance.

Tra le qualità necessarie c’è sicuramente il comfort. Tanto più sarà facilmente utilizzabile, senza pericolosi sbilanciamento, quanto più l’allenamento darà migliori risultati. Iniziamo dall’impugnatura. Che sia un vogatore idraulico a pistoni, con due maniglie separate, oppure qualche altra tipologia a maglia unica, vi consigliamo di accertare che sia rivestita con un materiale antiscivolo. Questa accortezza può apparire tralasciabile, ma prendeteci in parola se vi diciamo che non è così. Se vi allenate duramente capirete soprattutto quanto divenga utile, evitando eventuali scivolamenti.
Sulla seduta bisogna aprire un capitolo a parte. Se conoscete qualcuno che lo abbia già acquistato, potreste chiedere opinioni e ritrovarvi comunque insoddisfatti. Magari vi avrà detto che preferisce un certo seggiolino, mentre voi, appena ci salite sopra, noterete che qualcosa non quadra. Anche se l’amico vi ha dato un suggerimento in buona fede, le preferenze sono molto soggettive, in relazione alla propria conformazione fisica. Per prendere una buona scelta è bene acquistare uno adeguato alle proprie specifiche caratteristiche.
Una comoda imbottitura è il minimo per utilizzare la macchina con costanza e scongiurare inutili fastidi. Tenete a mente che la corsa del seggiolino sulla rotaia diverge parecchio, a seconda della propria corporatura. Per svolgere un allenamento produttivo è indispensabile che le gambe si distengano completamente.
Chiudiamo col poggiapiedi: per un appoggio completo del piede, è importante che sia grande a sufficienza. Qualora disponga di una fascia per il fissaggio, non deve impedire all’avampiede di piegarsi nel movimento. Si dividono in fissi, per un vogatore professionale, e scorrevoli, con cinghie regolabili.
A grandi linee, un vogatore da casa è costruito negli stessi materiali, che influiscono talvolta sul peso e, conseguentemente, sullo spostamento. In larga parte, realizzati in metallo, solitamente acciaio o alluminio, laccato o meno. Senza dubbio, l’acciaio spicca per robustezza, ma, al contempo, si dimostra anche più pesante rispetto all’alluminio. In una classe a parte rientrano alcuni dei vogatori ad acqua più pregiati, che dispongono di telaio in legno.

Il prezzo del vogatore da casa cambia anche notevolmente. Se ne trovano da 100 come da 1000 euro sul mercato. Ovviamente è ampia la forbice anche a livello qualitativo. Impossibile pretendere nei modelli più economici funzionalità sofisticate, prerogativa della fascia alta. Un’altra voce che, come si può immaginare, influisce è il marchio. Nel settore ci sono produttori che da anni operano ormai nel campo e che hanno acquisito un know-how che giovani compagnie, per quanto arrembanti e piene di talento, non possono avere, almeno in un primo tempo. Se vi state interrogando (come giusto che sia) su quale prodotto scegliere, il nostro consiglio è di andare sul sicuro. Certo, pagherete qualcosa in più, ma come garanzie non abbiamo dubbi che ne verrete ampiamente ripagati.
Rileggete le considerazioni sopra espresse e arrivate alle conclusioni. È naturale che buttiate un occhio al prezzo, ma non fate sì che sia l’unico parametro analizzato. Ci spieghiamo meglio: un prodotto low-cost nasconde, di tanto in tanto, spiacevoli sorprese. E prenderlo solo per risparmiare pochi euro non vale la pena. Sul dove acquistare crediamo che ormai i negozi fisici non possano più competere con l’online. Lo concediamo: una volta i portali e-commerce davano poche tutele. Almeno parte di essi. La situazione è però sensibilmente cambiata e rimanere fermi sulle proprie posizioni, privilegiando canali tradizionali, non ha granché senso.
In confronto al piccolo commerciante sotto casa, il business online vanta vantaggi incolmabili. L’esempio più lampante è dato dal prezzo, tipicamente inferiore: il venditore non deve sostenere determinati costi di gestione. Un divario ancora più netto quando è il periodo di sconti, come spesso accade. In particolare, su Amazon, una piattaforma visitata da migliaia, macché, milioni di utenti ogni giorno. Indipendentemente dalla concorrenza, possiede un evidente vantaggio sulla concorrenza. Come chiunque lo abbia mai provato almeno una volta, la qualità del servizio toglie ogni dubbio su quale sia il migliore portale. I continui saldi, la vasta gamma, la consegna celere e spesso gratuita (aderendo al servizio Prime, per una modica spesa), la garanzia applicata ai prodotti sono tutte buone ragioni per sceglierlo. Laddove l’acquisto, per qualsiasi ragione non sia conforme alle attese, è possibile procedere con il reso.
Qualunque sia la condizione fisica, i benefici del vogatore sono parecchi. Pertanto, abbiamo selezionato i migliori modelli attualmente presenti su piazza, secondo il prezzo, ma anche i fattori strettamente legati alla qualità, così da avere un’ampia visione d’insieme. Augurandovi di trovare ciò che cercate, vi ringraziamo per il tempo che ci avete voluto concedere. Leggeremo con piacere i vostri commenti e le vostre domande, a cui cercheremo di rispondere il prima possibile.
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