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La pedana vibrante è una macchina progettata alla fine degli anni ’90, quando è stato introdotto il concetto di vibrazione, all’interno della biomeccanica e della fisiologia dell’allenamento. La prima pedana vibrante è stata chiamata N.E.ME.S. (NeuroMuscular MEchanical Stimulation), la quale aveva lo scopo di agire sul sistema osteo-artro-mio-fasciale e sul sistema neurologico. Essa è stata utilizzata anche dagli astronauti russi, per contrastare gli effetti sul corpo della mancanza di gravità nello spazio.

Occorre sottolineare che un uso della pedana vibrante deve sempre essere svolto sotto il controllo di personale tecnico e scientifico qualificato. Infatti, la pedana vibrante offre numerosi vantaggi ma anche alcuni svantaggi da cui tenersi ben lontani, se si desidera salvaguardare la propria salute.
Gli aspetti positivi, del trattamento con pedana vibrante, riguardano un miglioramento della forza massimale e della forza esplosiva negli atleti, un miglioramento della capacità respiratoria, dei processi di ossificazione e nella sintesi di alcuni ormoni. Invece, i pericoli che potrebbe comportare un uso errato della pedana vibrante riguardano la protrusione o erniazione del disco intervertebrale, l’osteoartrite, la diminuzione dell’udito, l’indebolimento della visione, il danno vestibolare, la degenerazione della massa ossea vertebrale, dolore lombare.
In generale comunque, occorre sottolineare che la pedana vibrante permette di avere un elemento da palestra direttamente in casa. Non si tratta di un attrezzo in grado di sostituirsi all'attività fisica vera e propria, la pedana vibrante infatti non permette di dimagrire. Ciò che invece va a stimolare sono i muscoli, i quali aumentano la loro attività, per via della vibrazione a cui sono sottoposti.
Inoltre, a seconda del programma e della posizione che si assume, una volta saliti sulla pedana, il corpo utilizza determinate parti per mantenersi in equilibrio e questo va ad aumentare la stessa capacità di equilibrio del soggetto, che deve controllare continuamente la propria postura. La pedana vibrante migliora la circolazione sanguigna e crea anche una sorta di massaggio che contribuisce ad eliminare lo stress.
È molto utile anche durante una fase di riabilitazione, ma deve essere in questo caso utilizzata sotto stretta sorveglianza di personale specializzato. La pedana infatti permette di sfruttare la contrazione involontaria dei muscoli. Tale contrazione in palestra avviene circa 5 volte al secondo, con la pedana invece avviene ad una velocità di 50 volte al secondo. L’effetto della macchina quindi è molto ampio, per questo motivo non deve essere utilizzata per più di 20 minuti a sessione, circa.
Nei prossimi paragrafi, cerchiamo di fornire le indicazioni di base per potersi muovere all'interno delle varie proposte e capire quale sia la più adatta alle nostre esigenze e caratteristiche fisiche.
La pedana vibrante può essere di due tipologie: sussultoria oppure basculante. La scelta dipende dal tipo di effetto che si sta cercando. Nello specifico, per ciascuna tipologia di pedana si parla di frequenze ma, per uso domestico, si dovrebbe parlare di Watt ovvero di potenza, e le pedane vanno da 200 W a circa 1000 W, per quelle che offrono un uso più intenso.
Si tratta di una macchina che produce un movimento verticale, il quale ha frequenze che raggiungono anche i 60 Hertz. Si utilizza soprattutto nelle palestre e permette di svolgere un’attività muscolare intensa.
E’ una macchina che effettua un movimento oscillante, da un lato si alza e dall'altro si abbassa. Il movimento che si riproduce è quello tipico della camminata e le frequenze utilizzate da questo tipo di attrezzo vanno da 1 a 30 Hz.
Una volta deciso se scegliere una pedana vibrante basculante oppure sussultoria, occorre analizzare anche altre caratteristiche basilari. Scopriamo ora quali fattori sono decisivi nella scelta della nostra pedana vibrante.

I modelli in commercio presentano strutture molto varie. Si possono considerare infatti pedane dalle diverse dimensioni. Più la pedana è ampia e più sarà comoda e di facile utilizzo, anche al fine di poter compiere diversi esercizi. Le dimensioni in genere vanno da: 50 x 30 x 12 circa a 80 x 45 x 15 cm circa. Ovviamente, la scelta sulle dimensioni dipende sia dall'utilizzo della pedana ma anche dallo spazio che si ha in casa. Occorre poi considerare che, maggiore sarà la grandezza della pedana e maggiore sarà anche la stabilità offerta, allontanando il pericolo di ribaltamenti. In questo senso, agisce anche il peso. Quelle più leggere possono pesare circa 8 chilogrammi ma si hanno anche pedane professionali da 30 chilogrammi. Al peso della macchina poi si aggiunge anche il peso che la stessa può sopportare, in genere fino a 120 chilogrammi.
Una pedana vibrante può avere diverse forme, le quali si raggruppano in tre tipologie principali:
Quando ci troviamo a dover scegliere una pedana vibrante, tra i vari modelli in commercio, è bene considerare la sua potenza. Essa si esprime in Watt e non dovrebbe mai essere al di sotto di circa 250 W. Più una pedana è potente e più sarà in grado di supportare il peso senza perdere la capacità di mantenere la frequenza di oscillazione e quindi la sua efficacia.
Una volta analizzata la struttura della pedana, vanno scoperte le prestazioni, e quindi i programmi di attività, che essa può offrire. In generale, è possibile regolare l’intensità della vibrazione passando da tre livelli anche a 100, per quanto riguarda i modelli più professionali. Inoltre, possono esservi una serie di programmi automatici, che mirino a bruciare grassi oppure massaggiare o aumentare le pulsazioni o accompagnare un movimento di stretching, etc.
E’ possibile però anche impostare una serie di programmi in maniera manuale, così da rispondere a specifiche esigenze di allenamento ed in base al grado di preparazione atletica del soggetto. In ultimo, i modelli di pedana più avanzati tecnologicamente hanno anche la connessione bluetooth, per poter ascoltare la musica durante gli allenamenti.
In generale, la pedana vibrante ha una struttura che già completa l’offerta di esercizi. Eppure alcuni modelli offrono elementi in più. Questi possono essere due elastici che permettono di aumentare la varietà di esercizi da poter svolgere e l’impiego muscolare necessario. Oppure si ha in dotazione un telecomando wireless per selezionare i programmi e le intensità senza dover cambiare posizione o un display LCD utile per non interrompere l’allenamento ma per cambiare intensità o impostazione.
Dalla considerazione di tutti i fattori sopra elencati, si ottiene il prezzo delle diverse pedane vibranti in commercio. I modelli possono essere di fascia alta, media o bassa. In pratica, si va da una cifra di circa 150 euro fino alle 2000 euro per le pedane professionali delle palestre e per gli atleti professionisti. Una fascia media, per uso domestico, può aggirarsi invece intorno alle 300 euro, con una diversità di programmi e funzioni a disposizione.
L’utilizzo della pedana vibrante è molto semplice. Occorre salire sulla pedana e selezionare il programma che si vuole eseguire. A questo punto, si assume la posizione indicata per l’esercizio, la quale è spiegata nel manuale d’uso oppure rappresentata sul display della macchina. Agendo, i muscoli si contraggono, la frequenza cardiaca sale ed aumenta anche la circolazione sanguigna.
Una sessione di lavoro dura circa 20 o 25 minuti al massimo. Gli effetti dell’allenamento sono visibili dopo almeno 10 giorni di utilizzo continuativo. Comunque, per un uso domestico, si consiglia di adoperare la pedana non più di tre volte alla settimana. In generale poi, occorre sempre rispettare i tempi di recupero tra i diversi cicli di esercizi, all’interno di una sessione. I benefici della pedana vibrante si attivano proprio nella fase di recupero. La pedana vibrante non deve essere utilizzata dopo i pasti e prima di andare a dormire.
La pedana vibrante è un ottimo attrezzo da poter avere in casa o da utilizzare in palestra. Si tratta di una macchina che stimola determinate parti del corpo, concentrandosi sull’aumentare l’attività dei muscoli in zone specifiche, quindi è fondamentale seguire le indicazioni di ogni singolo esercizio.
La postura deve essere corretta, solo in questo modo il programma scelto potrà avere la sua efficacia sul corpo. Non bisogna però credere che una pedana vibrante possa sostituirsi all’attività fisica. Si tratta di una macchina che va a potenziare le caratteristiche di un corpo che comunque necessita sempre di movimento, per dimagrire, allenare, creare capacità muscolari adeguate o eliminare eventuali inestetismi dovuti alla sedentarietà della persona.
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