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    Monopattino elettrico: le regole in vigore

    Le regole del monopattino elettrico dopo la legge 177/2024: casco per tutti, contrassegno dal 17 maggio 2026, assicurazione RC dal 16 luglio 2026, dove si circola, limiti di velocità, requisiti tecnici e sanzioni. Verificato a novembre 2026.

    2 novembre 2026
    Aggiornato il 2 novembre 2026
    Monopattino elettrico: le regole in vigore

    Un monopattino elettrico può sembrare un regalo pronto all’uso, ma tra l’acquisto e la prima uscita ci sono alcuni passaggi da mettere in conto. Le norme sono cambiate in momenti diversi: il casco è diventato obbligatorio per tutti il 14 dicembre 2024, mentre contrassegno e assicurazione sono arrivati alla piena operatività nel corso del 2026.

    Il quadro che ricostruiamo qui è aggiornato al 2 novembre 2026. Le disposizioni si trovano nella legge 27 dicembre 2019, n. 160, modificata dalla legge 25 novembre 2024, n. 177. Lo schema di un nuovo Codice della strada, esaminato dal Consiglio dei ministri in via preliminare il 13 ottobre 2026, non è ancora in vigore.

    Il casco è obbligatorio anche per gli adulti?

    Sì. Dal 14 dicembre 2024, data di entrata in vigore della legge n. 177, il casco è obbligatorio per chiunque conduca un monopattino elettrico. Prima l’obbligo riguardava solo i minorenni.

    La stessa legge ha previsto contrassegno e assicurazione, ma per renderli operativi sono serviti passaggi successivi. È per questo che le tre date non coincidono.

    Linea del tempo delle regole sul monopattino elettrico: 14 dicembre 2024 entra in vigore la legge 177 e il casco diventa obbligatorio per tutti; 18 marzo 2026 entra in vigore il decreto direttoriale sulla piattaforma dei contrassegni; 17 maggio 2026 scatta l'obbligo del contrassegno; 16 luglio 2026 diventa operativo l'obbligo di assicurazione RC
    Le date in cui le regole della legge 177/2024 sono diventate operative. Schema della redazione sugli atti di MIT e Polizia di Stato.

    Come si richiede il contrassegno

    Dal 17 maggio 2026 il monopattino deve avere un contrassegno identificativo per circolare. Non è una targa e il suo rilascio non equivale a un’immatricolazione: è un adesivo plastificato e non rimovibile, con un codice collegato al proprietario nell’Archivio nazionale dei veicoli.

    Va applicato nell’apposito alloggiamento sul parafango posteriore oppure, se l’alloggiamento manca, sul piantone dello sterzo. Deve restare ben visibile, nella posizione prevista, con i caratteri leggibili e non coperti.

    La richiesta può essere presentata tramite il Portale dell’Automobilista, accedendo con SPID o CIE. La procedura prevede il modulo firmato, il documento d’identità e la ricevuta del pagamento PagoPA; dopo la conferma si prenota il ritiro presso l’ufficio della Motorizzazione scelto. Il rilascio è possibile anche presso gli studi di consulenza automobilistica abilitati.

    Il contrassegno è associato al richiedente, non è trasferibile e non può essere riutilizzato su un altro monopattino. In caso di cessione occorrono la cancellazione e una nuova richiesta. Per le persone fisiche il cambio di residenza si aggiorna in automatico, tramite il collegamento tra Anagrafe nazionale della popolazione residente e Motorizzazione; per le persone giuridiche il cambio di sede va comunicato alla Motorizzazione entro 30 giorni, come precisa la circolare della Polizia di Stato del 20 dicembre 2024.

    Per un minorenne dai 14 anni, la domanda è presentata da chi esercita la responsabilità genitoriale, come chiariscono le FAQ della Motorizzazione.

    Quale assicurazione serve?

    Per circolare è obbligatoria una polizza di responsabilità civile verso terzi. L’obbligo è operativo dal 16 luglio 2026, data dalla quale le compagnie devono offrire questo tipo di copertura.

    Una generica RC capofamiglia o una polizza per la vita privata non è sufficiente: molte coperture di questo tipo escludono i veicoli soggetti a RC obbligatoria. La polizza per il monopattino deve riportare il codice del contrassegno.

    Secondo le FAQ del MIMIT, i massimali minimi sono 6,45 milioni per i danni alle persone e 1,3 milioni per i danni alle cose.

    Anche i controlli passano dal contrassegno: le forze di polizia possono usare il codice per verificare se la copertura è presente e conoscere le date di inizio e scadenza. Nell’organizzare le pratiche, l’ordine è quindi prima il contrassegno e poi l’assicurazione.

    Dove si può circolare e a quale velocità?

    Il monopattino può circolare sulle strade urbane con limite di velocità non superiore a 50 km/h. Questo non significa che possa raggiungere quella velocità: il limite per il monopattino è di 20 km/h, che scende a 6 km/h nelle aree pedonali.

    Nel centro abitato i monopattini, equiparati alle biciclette, possono usare anche le piste ciclabili, con le stesse regole previste per le bici. Fuori dal centro abitato, la circolare della Polizia di Stato del 20 dicembre 2024 chiarisce che non è possibile circolare neppure sulle piste ciclabili e sugli altri percorsi riservati.

    Sono vietati anche il contromano e la circolazione sui marciapiedi: su questi ultimi il mezzo può essere condotto soltanto a mano.

    Schema dove sì e dove no: il monopattino elettrico può circolare solo su strade urbane con limite fino a 50 chilometri orari, a massimo 20 all'ora, e nelle aree pedonali a massimo 6 all'ora; sulle piste ciclabili solo nel centro abitato, dove vale l'equiparazione alle bici; fuori dai centri abitati non può circolare, nemmeno sulle piste ciclabili, secondo la circolare della Polizia di Stato del 20 dicembre 2024; né sui marciapiedi, dove si conduce solo a mano, né contromano
    Dove il monopattino elettrico può circolare e dove no, secondo la legge 160/2019 come modificata dalla legge 177/2024. Schema della redazione.

    Da che età si può usare? E si può portare un passeggero?

    L’età minima è 14 anni. Anche sopra questa soglia il monopattino resta un mezzo per una sola persona: non si possono trasportare passeggeri, oggetti o animali, né trainare veicoli, condurre animali o farsi trainare.

    Il manubrio va tenuto con entrambe le mani, salvo quando occorre segnalare una svolta su un mezzo privo di frecce.

    Da mezz’ora dopo il tramonto, durante l’oscurità e di giorno in condizioni di scarsa visibilità devono essere accese la luce anteriore fissa bianca o gialla e quella posteriore fissa rossa; sono previsti anche catadiottri posteriori rossi. Da mezz’ora dopo il tramonto e per tutto il periodo di oscurità si indossano inoltre il giubbotto o le bretelle retroriflettenti.

    Quanto alla sosta, il marciapiede è vietato salvo nelle aree riservate individuate dal Comune. È invece consentito usare gli stalli per biciclette, ciclomotori e motocicli.

    Come si riconosce un monopattino a norma?

    La scheda tecnica conta quanto l’aspetto del mezzo. Per rientrare nella disciplina dei monopattini elettrici, il veicolo deve avere:

    • un motore elettrico con potenza nominale continua non superiore a 0,50 kW, cioè 500 W;
    • nessun posto a sedere;
    • un regolatore di velocità configurabile sui limiti di 6 e 20 km/h;
    • un segnalatore acustico;
    • frecce e freni su entrambe le ruote;
    • luci e catadiottri posteriori rossi;
    • marcatura CE.

    Frecce e freni su entrambe le ruote sono obbligatori per i mezzi venduti dal 30 settembre 2022; quelli già in circolazione dovevano essere adeguati entro il 1° gennaio 2024. Anche un monopattino usato, quindi, deve averli.

    Il sedile merita un controllo a parte. Un monopattino conforme a questa disciplina non deve averne uno: con un sedile di altezza inferiore a 54 cm si applicano le sanzioni previste per i monopattini non conformi. Da 54 cm in su il mezzo è invece equiparato, secondo le sue caratteristiche, a un ciclomotore o a un motociclo e segue un’altra disciplina.

    Quanto sono le sanzioni?

    Gli importi dipendono dalla violazione. Nel testo vigente della legge risultano queste fasce:

    • da 50 a 250 euro per violazioni come guida senza casco, mancato uso delle luci o del giubbotto quando prescritti, età insufficiente, trasporto vietato, circolazione sul marciapiede o contromano e inosservanza dei limiti di velocità;
    • da 100 a 400 euro per circolazione senza contrassegno, con contrassegno non visibile, alterato o contraffatto, oppure senza RC. La stessa fascia si applica alla mancata comunicazione del cambio di residenza o di sede;
    • da 200 a 800 euro per chi circola con un mezzo privo dei requisiti tecnici richiesti, per esempio senza frecce o freni su entrambe le ruote;
    • da 41 a 168 euro per la sosta vietata sul marciapiede.

    È prevista la confisca se il monopattino ha un motore termico oppure un motore elettrico con potenza nominale continua superiore a 1 kW. La soglia per essere conformi resta comunque più bassa: 0,50 kW.

    Gli importi possono essere aggiornati: l’adeguamento periodico all’inflazione delle sanzioni del Codice della strada, finora sospeso, può tornare ad applicarsi dal 1° gennaio 2027. Quelli indicati sono riferiti al quadro verificato al 2 novembre 2026.

    Cosa controllare prima di comprarlo o regalarlo

    Un monopattino può essere adatto all’uso previsto e, allo stesso tempo, non essere pronto per circolare. La potenza dichiarata, la presenza di frecce e freni, le luci e la marcatura CE sono verifiche da fare sulla scheda tecnica, soprattutto quando si considera un mezzo usato o importato. Gli stessi controlli valgono per i modelli della pagina dei migliori monopattini elettrici.

    Per un regalo destinato a un ragazzo, contano poi l’età minima e le pratiche: il contrassegno non si trasferisce da una persona all’altra e, per un minorenne, la richiesta passa da chi esercita la responsabilità genitoriale. Una volta ottenuto il codice, si può attivare la RC dedicata. Casco, contrassegno applicato e copertura attiva servono già alla prima uscita.

    Checklist in due colonne. Prima di comprare: motore fino a 0,50 kilowatt di potenza nominale continua, regolatore di velocità per 6 e 20 chilometri orari, frecce, freni su entrambe le ruote, luci e catadiottri, segnalatore acustico, marcatura CE, nessun sedile. Prima di uscire: contrassegno applicato e visibile, assicurazione RC attiva, casco, età di almeno 14 anni, luci accese e giubbotto retroriflettente di sera, niente passeggeri
    Checklist prima di comprare e prima di uscire. Schema della redazione sulla legge 160/2019, art. 1, commi 75 e seguenti.

    Nella nostra guida alla scelta del monopattino elettrico approfondiamo le caratteristiche utili per l’acquisto. Per chi sta valutando un’alternativa, c’è anche la guida alla bici a pedalata assistita.

    Domande frequenti

    Il contrassegno del monopattino è già obbligatorio?

    Sì. Dopo il decreto direttoriale 6 marzo 2026, n. 110, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 17 marzo 2026, l'obbligo per i proprietari vale dal 17 maggio 2026, come indicato dal MIT e dalla Polizia di Stato. Si richiede online dal Portale dell'Automobilista, con ritiro in Motorizzazione, oppure presso uno studio di consulenza automobilistica abilitato.

    Da quando serve l'assicurazione per il monopattino elettrico?

    Dal 16 luglio 2026. La circolare congiunta MIMIT-MIT del 17 aprile 2026 obbliga le compagnie a proporre le polizze da quella data e la Polizia di Stato la indica come data da cui l'obbligo è operativo. La copertura è collegata al codice del contrassegno.

    Il casco è obbligatorio anche per gli adulti?

    Sì. Dal 14 dicembre 2024 il casco conforme alle norme UNI EN 1078 o UNI EN 1080 è obbligatorio per tutti i conducenti di monopattino elettrico, a qualunque età (comma 75-novies della legge 160/2019).

    Si può andare in monopattino sulle piste ciclabili fuori città?

    No. Il monopattino può circolare solo su strade urbane con limite fino a 50 km/h; secondo la circolare della Polizia di Stato del 20 dicembre 2024, fuori dal centro abitato non si può circolare neanche sulle piste ciclabili. Nel centro abitato, per l'equiparazione ai velocipedi (comma 75-quinquies), le piste ciclabili si possono usare. Sui marciapiedi si può solo condurre a mano.

    Posso regalare un monopattino a un ragazzo di 14 anni?

    Sì, l'età minima per guidarlo è 14 anni. Il contrassegno per un minorenne dai 14 anni lo richiede chi esercita la responsabilità genitoriale, e il ragazzo deve usare il casco e rispettare tutte le altre regole.

    In sintesi

    In sintesi: per usare un monopattino elettrico servono casco per tutti (dal 14 dicembre 2024), contrassegno a nome del proprietario (dal 17 maggio 2026) e assicurazione RC abbinata al contrassegno (operativa dal 16 luglio 2026). Si circola solo su strade urbane con limite fino a 50 km/h, a massimo 20 km/h e 6 km/h nelle aree pedonali, mai sui marciapiedi o contromano, e si guida dai 14 anni. Prima di regalarlo controllate potenza fino a 0,50 kW, frecce, freni su entrambe le ruote, luci e assenza di sedile. Regole verificate a novembre 2026.

    Monopattino elettrico: le regole in vigore

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