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    Smerigliatrice angolare - Guida alla scelta

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    Le nostre 3 scelte

    1. Bosch Professional Smerigliatrice Angolare GWS 7-125, Ø Disco: 125 mm, Impugnatura aggiuntiva, Flangia di Montaggio, Dado di serraggio, Confezione in Cartone, 720 W, 230 V, Blu
    2. Makita DGA511Z - Smerigliatrice angolare 18,0 V (senza batteria, senza caricatore)
    3. Bosch Professional 0601882M03 Smerigliatrice Angolare GWS 22-230 JH, Impugnatura Supplementare, Cuffia di Protezione, Confezione in Cartone, Ø Disco: 230 mm, 2200 watts, 240 volts, Blu
    Francesco Marchetti
    13 febbraio 2023
    Aggiornato al 18 agosto 2025
    Prodotto Amazon B0787JNJ5J

    In questa guida faremo la conoscenza di uno specifico prodotto per il fai da te: la smerigliatrice angolare. Essa consente di tagliare, levigare e lucidare diverse superfici, come il marmo, l’acciaio inox, il ferro, il legno o le piastrelle di casa. Con il disco o la lama giusta, inoltre, sarà possibile operare su materiali molto duri e tagliare pezzi di superficie con spessore notevole. La smerigliatrice angolare permette anche di operare con precisione, smussando gli angoli oppure limando le saldature. Sarà possibile anche rimuovere la ruggine dal ferro. Uno strumento, quindi, altamente versatile e funzionale, indispensabile da possedere per gli amanti del fai da te e non solo.

    Di seguito analizzeremo le principali caratteristiche della smerigliatrice angolare, soffermandoci in particolare sulla qualità del disco, sui valori prestazionali, sulla sicurezza, sull’alimentazione e sulla praticità d’uso. Vedremo anche i migliori marchi presenti in commercio e il costo di questo prodotto.

    Questa guida sarà utile nel darvi tutte le informazioni possibili nella scelta della smerigliatrice angolare maggiormente idonea alle vostre necessità di utilizzo.

    Come scegliere una smerigliatrice angolare

    Diverse sono le caratteristiche da valutare nella scelta della smerigliatrice angolare più adatta alle vostre esigenze e al vostro grado di utilizzo. Oltre al prezzo, che vedremo più avanti in questa guida, vi proponiamo ora i principali criteri e parametri da analizzare al momento della scelta.

    Disco

    Prodotto Amazon B00BLZXTQA

    La caratteristica maggiormente rilevante da valutare in fase d’acquisto riguarda il disco della smerigliatrice angolare. Il disco si può chiamare anche lama o mola. Solitamente, si utilizza il termine disco, data la forma della lama rotante. È importante dire che un disco con diametro maggiore dovrà essere per forza accompagnato da un motore maggiormente potente.

    I principali modelli di smerigliatrice angolare presenti in commercio potranno possedere un disco di tre diametri diverse: da 115 mm, da 125 mm o da 230 mm. I vari modelli in commercio, dunque, si distinguono principalmente per il diametro del disco. I prodotti con disco dal diametro di 115 mm e di 125 mm sono ideali per un utilizzo hobbistico. Essi potranno tagliare rispettivamente pezzi di superficie fino a 6 cm e fino a 8 cm di spessore. Questi modelli non potranno essere usati per tagliare materiali duri, come il ferro o il marmo. Essi, però, saranno indicati per lavorare di precisione e per rimuovere la ruggine.

    I prodotti con disco da 230 mm, invece, risultano essere maggiormente professionali. Consigliamo l’utilizzo di questi modelli a un’utenza esperta nel settore. Questi dischi riusciranno a essere performanti anche sui materiali dure e su pezzi con spessore superiore ai 10 cm. La potenza e l’efficienza, dunque, saranno maggiori, ma questi attrezzi risulteranno essere più pesanti e meno maneggevoli dei modelli con disco da 115 mm o da 125 mm. L'aumento della dimensione del disco garantisce, quindi, un'area abrasiva maggiore, in modo da eseguire tagli più grandi e a una maggiore profondità.

    Più avanti (nel paragrafo sui materiali) evidenzieremo maggiormente nel dettaglio la composizione e le forme dei vari dischi e i loro scopi specifici.

    Prestazioni

    I valori prestazionali sono uno dei fattori da tenere maggiormente in considerazione al momento della scelta della smerigliatrice angolare da acquistare. L’aspetto principale riguarda la potenza del motore. Molto dipenderà dalle vostre esigenze d’uso. Se si dovrà adoperare l’attrezzo a scopo hobbistico, allora potrà andare bene un modello con potenza compresa fra i 600 Watt e i 1000 Watt. Se siete alla ricerca, invece, di un prodotto maggiormente professionale, allora è bene sapere che esistono modelli con potenza fino a 2500 Watt. Il consiglio che diamo è quello di acquistare la smerigliatrice angolare adatta ai vostri bisogni, senza dover per forza acquistare un modello troppo potente. Un prodotto con 1000 Watt di potenza riuscirà tranquillamente a tagliare il legno, il marmo, a smussare gli angoli e a eseguire molti altri lavori.

    Un secondo elemento prestazionale da valutare attentamente riguarda la velocità di taglio del disco. Tale valore è espresso in rpm (rivoluzioni o giri al minuto). Il numero di giri è sempre calcolato a vuoto e potrà variare in base al modello di smerigliatrice angolare e, ovviamente, al materiale che si andrà a trattare durante le operazioni di lavoro. Solitamente, a una potenza maggiore del motore corrisponderà anche un numero di giri al minuto elevato. Sarà importante, comunque, informarsi sull’esatto numero in riferimento a quest’ultimo aspetto.

    Ed eccoci, quindi, ai dati maggiormente tecnici in riferimento alla velocità di taglio. Per modelli con disco dal diametro da 115 mm o da 125 mm, il valore di giri al minuto dovrà essere di almeno 10.000 rpm, in modo da avere una velocità di taglio adeguata. Il valore potrà essere inferiore in caso di lama da 230 mm. In tal caso, il numero di giri, comunque, non dovrà mai essere inferiore ai 6.000 rpm.

    Sicurezza

    Prodotto Amazon B07VQ5MPZL

    L’aspetto riguardante la sicurezza è fondamentale. Infatti, la smerigliatrice angolare è un attrezzo pericoloso da adoperare, essendo presente un disco rotante che opera ad alte velocità. Per prima cosa, è importante tener presente che durante le operazioni sarà indispensabile indossare le adeguate protezioni. Ci riferiamo ai guanti da lavoro ignifughi, agli abiti e alle scarpe da lavoro e agli occhiali di protezione. Ma non solo. Come vedremo in seguito in un apposito paragrafo di riferimento, essendo uno strumento rumoroso sarà indispensabile indossare anche le cuffie protettive. Esse dovranno essere adoperate anche da altre persone nelle vicinanze, essendo molto elevato il livello sonoro in dB.

    Dopo aver fatto questa premessa, vediamo i principali sistemi di sicurezza presenti nei migliori modelli di smerigliatrice angolare. Un buon prodotto dovrà possedere un sistema di sicurezza per evitare l’accensione accidentale di esso. In caso di interruzione di corrente elettrica e di spegnimento del motore improvviso, quindi, la lama non si riazionerà una volta terminato il guasto. Molti modelli, inoltre, sono forniti di un avviamento graduale dopo l’accensione del motore. Ciò eviterà qualsiasi rischio legato alla rotazione della lama ad alta velocità subito dopo la pressione del pulsante di funzionamento.

    È bene accertarsi che il prodotto sia dotato del sistema di sicurezza del blocco dell’albero motore. In tal caso, sarà possibile cambiare senza rischi il disco necessario ai vostri specifici bisogni. Infine, tutte le smerigliatrici angolari sono fornite di una struttura protettiva del disco, in modo da proteggere le dita della mano durante l’uso. Tale protezione potrà essere regolata dall’utente, in base alla collocazione della seconda impugnatura.

    Vibrazioni

    Un problema legato all’uso della smerigliatrice angolare si ha in riferimento alle vibrazioni. Un utilizzo eccessivo di questo prodotto potrebbe causare seri problemi legati alla circolazione o alle articolazioni. Per evitare ciò, è sempre bene non superare il limite giornaliero di esposizione alle vibrazioni. Esso si calcola in metri al secondo quadrato (m/s²) e si riferisce all’unità di misura dell’accelerazione. Tale valore non dovrà mai essere superiore a una media di 5 m/s² su una giornata lavorativa media di 8 ore. La presenza della doppia impugnatura limiterà le vibrazioni causate dalla veloce rotazione del disco. I migliori modelli presenteranno sulla scheda tecnica il valore in riferimento alla media delle oscillazioni in m/s².

    Alimentazione

    Prodotto Amazon B01G5BM0KU

    Le smerigliatrici angolari possono essere alimentate sia con la corrente elettrica sia con la batteria. I modelli alimentati a corrente elettrica necessitano, come ovvio, del cavo elettrico. Il loro utilizzo, dunque, non potrà essere libero e servirà essere sempre agganciati a una presa di corrente. Sarà bene informarsi sulla lunghezza del cavo di alimentazione del modello da acquistare. Le smerigliatrici angolari con cavo hanno potenza e valori prestazionali superiori rispetto ai modelli a batteria. Questi attrezzi, quindi, consentiranno di essere utilizzati su tantissimi materiali, compresi quelli maggiormente duri come marmo e ferro. L’autonomia sarà molto lunga. Durante una intensa sessione di lavoro, ci si dovrà solo fermare per evitare problemi legati al surriscaldamento.

    I modelli a batteria, invece, potranno essere utilizzati anche in aree lontane dalla presa di corrente. Gli aspetti negativi, però, riguardano sia il parametro prestazionale, sia quello legato alla maneggevolezza. La potenza, infatti, sarà inferiore rispetto ai modelli con cavo elettrico, così come la praticità d’uso complessiva. Il motivo? Semplicemente un peso maggiore dovuto alla presenza della batteria. Anche l’autonomia sarà inferiore, essendo legata alla carica della batteria.

    Consigliamo l’acquisto della smerigliatrice angolare a batteria solo per effettuare piccole operazioni di taglio, di precisione e di manutenzione in ambienti esterni. Per un utilizzo maggiormente variegato, intenso e prestazionale, invece, il consiglio che diamo è quello di valutare l’acquisto di un modello con cavo elettrico.

    Praticità d’uso

    Parliamo ora della praticità d’uso della smerigliatrice angolare. Essendo uno strumento un po’ pericoloso da usare, sarà bene accertarsi di poter lavorare in modo sicuro e con il massimo della comodità. Della sicurezza abbiamo già parlato. Vediamo ora gli elementi che renderanno pratico da usare questo attrezzo. Il primo aspetto da analizzare riguarda la comodità dell’impugnatura. Essa dovrà essere ergonomica e composta da grip antiscivolo, in modo da garantire una presa salda durante l’uso. Abbiamo parlato di singola impugnatura. In realtà, i migliori modelli metteranno a disposizione dell’utente anche una seconda impugnatura. Essa potrà essere regolata e montata a destra o a sinistra, in base alle esigenze di lavoro o alle preferenze dell’utente. Anche la seconda impugnatura dovrà essere antiscivolo e garantire una presa comoda.

    Per avere una maneggevolezza migliore, oltre all’aspetto relativo alle impugnature, si dovrà considerare anche il peso del prodotto da comprare. Come detto, i modelli con cavo elettrico saranno più leggeri di quelli a batteria. Per avere una praticità d’uso notevole, la smerigliatrice angolare non dovrà superare i 3-4 kg di peso.

    Infine, nel caso di acquisto di un modello elettrico, sarà bene valutare la lunghezza del cavo di alimentazione, in modo da capire quanto possa essere ampio il margine d’azione. Esso sarà compreso in un intervallo che va dai 2 ai 5 metri, a seconda del modello.

    Rumorosità

    Il parametro riguardante la rumorosità è una delle note dolenti di questo piccolo e funzionale attrezzo. In commercio, infatti, non sono disponibili smerigliatrici angolari silenziose. Le emissioni sonore di questi strumenti sono abbastanza elevate e, indicativamente, vanno dagli 85 dB ai 120 dB, a seconda del modello e della potenza del motore. Sulla scheda tecnica di ogni prodotto è quasi sempre disponibile il valore in dB in riferimento alla rumorosità in fase d’azione. A parità di prestazioni, dunque, sarà bene informarsi sul modello produttore di meno emissioni sonore possibili.

    Detto questo, il consiglio che diamo (anzi l’obbligo) è quello di indossare sempre delle cuffie di protezione antirumore durante l’uso. In tal modo, eviterete danni all’apparato uditivo e potrete lavorare in tranquillità anche per un tempo prolungato.

    Materiali

    I materiali che compongono la smerigliatrice angolare sono un altro parametro importante da valutare. Ci riferiamo non tanto ai materiali che compongono il corpo macchina, bensì a quelli riguardanti il disco. Solitamente, i dischi con materiale abrasivo sono indicati per grattare, scrostare, levigare e pulire superfici e materiali molto duri e per rimuovere la ruggine. I dischi diamantati, invece, costituiti da materiale in polvere di diamanti, serviranno per tagliare e per rifinire i bordi in seguito alle operazioni di taglio. Questi sono i due principali dischi che permetteranno di coprire in pieno i principali scopi lavorativi di una smerigliatrice angolare.

    Se vogliamo scendere maggiormente nel dettaglio, evidenziamo la presenza dei dischi a spazzole, ideali per effettuare operazioni di lucidatura, e quella dei dischi telati. Questi ultimi sono formati da vari tipi di resine e hanno uno scopo molto simile a quello dei dischi con materiale abrasivo. Essi, però, potranno essere adoperati solo per eseguire piccoli tagli su superfici meno dure.

    Come già accennato in precedenza in riferimento alla praticità d’uso, sarà importante accertarsi che l’attrezzo sia in possesso di impugnature comode e fornite di materiali con grip antiscivolo. Inoltre, è fondamentale che la smerigliatrice angolare abbia materiali isolanti, tali da evitare il surriscaldamento esterno durante l’azione.

    Il prezzo di una smerigliatrice angolare

    Questo attrezzo, come visto, è uno strumento importantissimo da possedere per eseguire diversi lavori per il fai da te. Oltre alle caratteristiche tecniche evidenziate in precedenza, bisogna considerare anche l’aspetto inerente al prezzo. E qui troviamo una sorpresa positiva. Infatti, il costo di questo attrezzo è solitamente contenuto. Si passa da poche decine di euro per gli attrezzi entry level fino a un massimo di circa 100 euro per modelli maggiormente professionali e performanti. Un prodotto versatile, quindi, ma dal prezzo assolutamente economico e alla portata di tutte le tasche.

    Quale modello acquistare? Molto dipenderà dalle vostre reali esigenze d’uso. Sarà importante informarsi, quindi, sui dati tecnici e prestazionali prima di procedere all’acquisto, in modo da non restare delusi della scelta fatta. A prescindere dal prezzo, sarà  bene acquistare un attrezzo di marchio conosciuto nel settore. Su Amazon e presso altri negozi online sono presenti offerte sulle smerigliatrici angolari. Consigliamo di valutare bene il modello preferito, comprandolo online a un prezzo inferiore rispetto a quello di listino.

    I migliori marchi produttori di smerigliatrici angolari

    Analizziamo ora i migliori marchi che producono smerigliatrici angolari. Sarà importante acquistare modelli affidabili. In questo settore, i marchi maggiormente famosi sono Einhell, Bosch, Black+Decker e Makita. Questi marchi garantiranno sicurezza, efficienza e massima praticità in fase d’utilizzo. Inoltre, i modelli appartenenti a questi marchi non riserveranno spiacevoli sorprese per quanto concerne i materiali, essendo costruiti secondo tutte le norme di conformità europea.

    Si potranno, comunque, trovare anche prodotti di buona qualità e di marchio meno famoso. Al momento dell’acquisto sarà importante analizzare anche l’aspetto riguardante le valutazioni e le recensioni sul prodotto specifico presenti online. I marchi più rinomati nel settore hanno, però, un pregio rispetto agli altri. Sono, cioè, in possesso di un ottimo servizio clienti e di diversi centri di assistenza in ogni parte d’Italia. In caso di malfunzionamento o di necessità di sostituzione di alcuni pezzi, quindi, tali marchi consentiranno di risolvere rapidamente ogni guasto o problema.

    Conclusioni

    In questa guida abbiamo evidenziato le funzionalità e le caratteristiche di un attrezzo molto utile per gli amanti del fai da te: la smerigliatrice angolare. Si è visto come questo piccolo strumento servirà a eseguire diverse operazioni di taglio, levigatura e smussatura su diversi materiali, come acciaio, ferro, lastre di marmo e altro. Abbiamo evidenziato le caratteristiche tecniche più importanti da valutare in fase d’acquisto. Ci riferiamo alla qualità del disco (diametro e materiali che lo compongono), alla potenza del motore, alla velocità di taglio, ai vari parametri riguardanti la sicurezza, all’alimentazione (con cavo o a batteria) e a molto altro ancora. Inoltre, abbiamo descritto tutti i marchi più importanti che producono le smerigliatrici angolari e il prezzo in base alle diverse esigenze dell’utente.

    Questa guida potrebbe esservi stata utile nella scelta della smerigliatrice angolare maggiormente adatta ai vostri lavori per il fai da te. In caso di commenti o domande vi invitiamo a utilizzare il form in fondo alla pagina. Saremo ben lieti di rispondervi, chiarendovi ulteriormente le idee e dandovi maggiori informazioni sulle smerigliatrici angolari.

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