Come scegliere il miglior estrattore di succo economico? Questo innovativo elettrodomestico era considerato, fino a poco tempo fa, una prerogativa degli esercizi pubblici, pertanto solo a profili di lavoro e non indirizzato alla massa. Ciò a causa dei costi considerati elevati e della nicchia poco conosciuta, che occupava nel settore di mercato. Nuove tecnologie e materiali stanno rivoluzionando questo utensile e, allo stesso tempo, una concorrenza sempre più agguerrita che cerca di colmare la richiesta dei consumatori, sono fattori che inesorabilmente abbassano i prezzi.
Se per chi cerca un estrattore di succo di livello professionale è ancora necessario mettere mano (e non poco) al portafogli, per chi si accontenta di elettrodomestici più basilari i costi non sono più così irraggiungibili.
Il miglior estrattore di succo economico: quali sono le rinunce da fare per limare il prezzo?
Quando si parla di estrattori di succo economici è innegabile che si deve rinunciare a qualcosa. Queste privazioni, soprattutto per gli utenti occasionali, possono essere facilmente accettate, senza per questo rinunciare ad avere un prodotto affidabile e facile da gestire, ma soprattutto in grado di svolgere prestazioni soddisfacenti. Chiaro che le performance dei top devono essere accantonate a priori e non esigibili. .
Esistono però fattori a cui non si può assolutamente fare a meno. Uno di questi è sicuramente la qualità dei materiali con cui è costruito l’elettrodomestico. Questa caratteristica infatti, non solo va ad influenzare negativamente la durata del prodotto, ma può causare anche danni ben più gravi. Un estrattore di pessima qualità infatti, può danneggiare gli alimenti o contaminarli con le sostanze rilasciate dal materiale con cui è stato costruito, o modificarne la qualità. Questo potrebbe portare a danni, nel lungo periodo, alla salute. Per tutelare i consumatori, esistono comunque, diverse certificazioni di cui sono dotati i principali prodotti di questo tipo sul mercato.
Oltre ai materiali di costruzione, è possibile concentrarsi sui giri al minuto. Anche se 40 giri è il valore ottimale e il motivo verrà circostanziato più avanti, se si vuole risparmiare denaro è possibile approvare un macchinario che lavora fino ai 60 giri al minuto. Si tratta di un compromesso accettabile, soprattutto se il prodotto in questione è comunque qualitativamente valido sotto altri punti di vista. Perché è necessario mantenersi attorno ai 60 giri al minuto? Il processo che permette l’estrazione di polpa della frutta o della verdura crea calore. Questo calore va ad intaccare la struttura molecolare dei vegetali causando una sostanziale perdita di vitamine e altre sostanze. Limitare il numero di giri dunque, limita l’aumento di calore, preservando l’integrità degli alimenti trattati.
Caratteristiche secondarie
Materiali e giri al minuto sono due parametri, sicuramente essenziali, su cui ragionare per ponderare il nostro probabile acquisto. Per gli estrattori di succo economici però, è consigliabile tenere conto anche di altre caratteristiche, nonostante queste possano avere una rilevanza, ai fini del risultato che intendiamo ottenere e della sua integrità nutrizionale, decisamente minore.
Il peso e le dimensioni, per esempio, sono spesso poco considerate quando si effettua un acquisto tramite internet, in quanto si ha una percezione del prodotto solamente visiva e poco si bada ai dati sopracitati. In tal senso, vanno fatti i conti con la propria cucina e con gli spazi a disposizione. Pur non essendo particolarmente vincolati al prezzo, risultano caratteristiche che meritano più di una attenzione. Anche il design, verticale od orizzontale, è un fattore che può influire sull’acquisto o meno di un dispositivo.
I consumi da parte del motore, invece, a meno di un utilizzo eccessivo, non dovrebbero avere un’incidenza particolare sul prezzo iniziale dell’elettrodomestico e tanto meno sulle successive bollette. Un’altra caratteristica in grado di influenzare lievemente il prezzo è la capienza. Per capienza intendiamo lo spazio che può accogliere, o meglio, quanta frutta o verdura (ma anche in contemporanea per cocktail personalizzati) può contenere nel vano di compressione che, chiaramente, va chiuso al momento dell’utilizzo..
Gli optional, spesso presenti nei modelli di estrattori di succo più costosi, sono forse la parte di cui possiamo fare a meno, senza per questo rinunciare ad una gustosa, ma soprattutto, nutriente bevanda. Alcuni permettono persino di creare sorbetti di frutta e, nonostante l’idea possa essere allettante, tagliare su queste funzioni extra è un ottimo modo per limare il costo in fase di acquisto.
Il miglior estrattore di succo economico: i modelli consigliati
Dunque, abbiamo visto brevemente su quali parametri è necessario pretendere certi standard e su quali si può rinunciare serenamente. A questo punto possiamo passare, più nello specifico, a una lista con i migliori estrattori di succo economici (e le relative descrizioni).
H. Koenig GSX12
Nonostante sia un dispositivo in vendita su Amazon a meno di 80 euro, l’estrattore di succo H. Koenig GSX12 è molto probabilmente il miglior estrattore di succo economico sul mercato. Per quanto riguarda i materiali, una delle principali priorità come già detto, si tratta di prodotti decisamente apprezzabili in rapporto al prezzo complessivo.
Se ci si sofferma sul motore da 400 Watt, si può appurare come i 55 giri al minuto rientrino nell’ottica di una spesa complessiva così bassa. Il principale difetto di H. Koenig GSX12 è l’estrema difficoltà che si incontra nell’individuare e nel sostituire eventuali componenti usurati. Considerato il prezzo però, in caso di logoramento o rottura di un elemento, risulta più conveniente (e rapido) acquistare un nuovo elettrodomestico di questo tipo.
RGV Juice Art New
Terminiamo la lista degli estrattori di succo economici con RGV Juice Art New, dispositivo capace di coniugare un prezzo accessibile (circa 120 euro) con prestazioni di livello superiore. Riteniamo possa essere considerato un adeguato equilibrio per le tasche di tutti i potenziali clienti.
Se per quanto riguarda i giri al minuto siamo al limite, ovvero 60, si tratta di un dispositivo solido e dalle buone potenzialità. Le dimensioni pari a 36 x 22 x 41,7 e il peso di 5,5 chili rendono RGV Juice Art New di facile collocazione in cucine più o meno spaziose senza particolari patemi.
Qual è la principale caratteristica che consente a questo elettrodomestico di rientrare tra i migliori estrattori di succo economici? La coclea di RGV Juice Art New, rispetto alla concorrenza, può invertire a comando il senso di rotazione. Ciò consente di sbloccare facilmente lo strumento nel caso pezzi di frutta o verdura lo intasino. Questa funzione è assente in praticamente tutti i tipi di estrattore che abbiamo analizzato per voi, anche quelli più costosi. Punto debole invece, risulta essere la pulizia alquanto difficoltosa, peraltro una carenza che abbiamo individuato in molti degli i estrattori di fascia medio-bassa.