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Il materasso in Memory Foam è una delle grandi invenzioni che hanno rivoluzionato per sempre il modo di dormire. Forse non tutti lo sanno, ma questo materiale è stato brevettato dalla NASA nel 1966.
L’idea nacque dalla necessità di inventare una nuova sostanza con cui imbottire le tute, i cuscini e i sediolini all’interno dei veicoli spaziali. Gli astronauti infatti, durante le fasi di decollo e di atterraggio, dovevano sopportare gli effetti della forza G, ovvero una forte accelerazione gravitazionale che comportava diversi problemi al fisico.
Da qui la NASA iniziò a sperimentare diverse soluzioni, fino a quando non riuscì ad inventare una particolare schiuma in poliuretano, che inizialmente chiamò Temper Foam. Questa sostanza era in grado di assorbire le forti vibrazioni grazie al principio della termosensibilità, e divenne una vera rivoluzione.
Per ben 20 anni, l’invenzione rimase ad utilizzo esclusivo della NASA. Successivamente però, negli anni ’80, l’agenzia statunitense decise di rilasciarne il brevetto. Tuttavia, questa schiuma speciale, essendo realizzata con sostanze chimiche potenzialmente dannose, inizialmente non trovò il successo popolare che si sperava.
L’azienda Fagerdala World Foams fu la prima a scommettere sulle grandi potenzialità dell’invenzione, e iniziò da qui a creare i primi modelli di materasso in Memory Foam. A quei tempi le vendite non ottennero una grande richiesta, anche perché i prodotti avevano costi davvero elevati.
Col tempo però, sempre più aziende produttrici decisero di lavorare con la “schiuma di memoria”, e i prezzi iniziarono a scendere. Oggi i modelli di materasso in Memory Foam sono tra i più scelti e amati tra il grande pubblico, ma non solo. Sono tra i più quotati anche in ambito medico per i pazienti costretti a letto per lunghi periodi di degenza.
In questa guida alla scelta vi porteremo all’interno del mondo dei materassi in Memory Foam. Vi presenteremo i migliori prodotti in commercio, e vi spiegheremo tutto ciò che c’è da sapere su quest’incredibile invenzione.

Il Memory Foam, in italiano “schiuma di memoria”, è una particolare tipologia di schiuma in poliuretano, con l’aggiunta di sostanze chimiche che ne aumentano la viscosità. La sua caratteristica principale è quella di riuscire a modellarsi e adattarsi con estrema facilità, per poi tornare alla sua forma iniziale in pochi istanti.
Fu chiamata schiuma di memoria, proprio grazie alla sua capacità di mantenere la forma che gli viene conferita dalla pressione esercitata. Per questo motivo, il materasso in Memory Foam oggi è la tipologia più consigliata per chi soffre di mal di schiena e trova difficoltà a riposare in maniera adeguata.
Tutto ciò è possibile perché la sostanza reagisce alla termosensibilità, e risponde quindi al calore. Nel momento in cui ci si sdraia sul materasso in Memory Foam, questo automaticamente si adatterà alla forma del corpo. Quando poi ci si alza, e quindi il calore corporeo viene meno, la schiuma si riassesta e torna nella sua condizione originaria.
L’aspetto più sorprendente però è il fatto che i vari punti del materasso non si modellano uno in funzione dell’altro, come accade con i tradizionali modelli dotati di molle. Le varie zone sono indipendenti, e dunque, l’area in cui poggia la gamba prende la forma della gamba, mentre l’area della schiena si adatterà perfettamente alla schiena, e così via.
È proprio per tale motivo che questa tipologia di materasso è in grado di accogliere e sorreggere tutte le aree del corpo. E risulta ideale per far sì che la colonna vertebrale e le articolazioni siano sostenute adeguatamente durante il riposo notturno.
Ma non è finita qui. Perché da tutto ciò ne derivano vantaggi innumerevoli. Per esempio, quando due partner dormono assieme sullo stesso letto matrimoniale, capita spesso che uno dei due non riesca a riposare bene perché l’altro si muove troppo. Ebbene, con il materasso in Memory Foam il problema si risolve. Perché se uno dei due si muove, sarà solo la sua parte a reagire agli spostamenti, mentre quella dell’altro partner rimarrà stabile nella posizione che ha assunto.
Il materasso in Memory Foam risulta essere per tanti la migliore soluzione per un adeguato riposo notturno. Tuttavia, per far sì che ciò accada, è necessario scegliere il modello più adatto per le proprie esigenze. Che ovviamente non sono uguali per tutti.
Esistono però dei criteri universali per questa tipologia di materassi, che vi faciliteranno di gran lunga la scelta. Vediamo di seguito quali sono le caratteristiche principali delle quali tener conto per acquistare un perfetto materasso in Memory.

Senza dubbio, il primo criterio da considerare è lo spessore del materasso, e quindi l’altezza. Anche qui, la scelta risulta soggettiva, ma generalmente le prestazioni dei modelli più alti sono considerate maggiormente qualitative un po’ per tutti.
I migliori modelli di materasso in Memory Foam infatti, sono quelli più spessi. Perché di solito sono composti da più strati di schiuma in poliuretano, e quindi riescono a reagire ancora meglio al calore corporeo. Proprio per questo motivo, le tipologie che presentano più strati sono anche quelle più costose.
Tuttavia, la cosa ideale è sempre quella di trovare il giusto equilibrio. Esistono infatti in commercio dei modelli davvero molto alti, che richiedono una spesa notevolmente elevata, e che alla fine danno un risultato molto simile a quello di altri materassi meno spessi.
Per acquistare un materasso di questo genere che risulti perfetto per il riposo notturno, non è necessario cercare il modello più alto in assoluto. Lo spessore ideale complessivo infatti dev’essere pari a 24-25 cm. Ma in realtà anche i materassi alti 20 cm potranno andare benissimo per la maggior parte delle persone. L’importante è che non si scenda mai sotto questo limite minimo.
C’è poi da sottolineare un aspetto molto importante riguardo a questo criterio. Ovvero, i modelli di materasso in Memory Foam dotati di più strati, sono anche quelli che tendono a durare di più nel tempo perché risultano più resistenti. E questo non è un aspetto da sottovalutare, in quanto questa tipologia generalmente è meno “longeva” rispetto ai materassi tradizionali.
La durata di vita media per questi modelli è di circa 10 anni, massimo 15. Anche se, ovviamente, tutto dipende da quanto e come si utilizza il prodotto nel tempo. In questo senso, più il materasso sarà spesso, più riuscirà a resistere all’usura e al passare degli anni.
Un altro criterio fondamentale per la scelta del materasso in Memory Foam è la densità, fattore che probabilmente più di tutti caratterizza questa tipologia di prodotti.
La densità delle lastre in schiuma rappresenta il peso delle stesse espresso in chilogrammi per metri cubi. È proprio questo elemento che vi permette meglio di capire se il materasso in schiuma di memoria è di alta o bassa qualità. In relazione a questo, i vari modelli si distinguono in base a 3 tipologie. I materassi in Memory possono essere quindi a:

Nella scelta di un materasso in Memory Foam, non si può non tener conto infine della traspirabilità. È proprio da questa caratteristica infatti che avvertirete la sensazione del “troppo calore” o meno. Ma non solo.
Infatti, se l’aria non riesce a passare bene attraverso i pori, il materasso risulterà troppo caldo. Oltretutto, la schiuma non riuscirà ad assorbire adeguatamente l’umidità emanata dal corpo, e l’efficacia termosensibile del Memory risulterà minima.
Per traspirabilità si intende dunque la capacità che il materasso ha di “respirare”, e infatti da questo dipenderà anche il livello di pulizia del prodotto nel tempo. Un materasso che non è in grado di arieggiare bene, non riuscirà a liberarsi degli acari e dei batteri che si annidano al suo interno.
Il livello di traspirabilità del materasso dipenderà unicamente dalla tipologia di tessuti utilizzati, e dalla qualità della lastra in Memory. I modelli migliori di tutti sono quelli nei quali viene applicata la schiuma cosiddetta “a cellulazione aperta”.
Questa assicura il massimo livello di traspirabilità possibile, perché dotata di un maggior numero di pori. Scegliendo un modello di questo genere, avrete la sicurezza di poter godere di tutti i benefici del Memory Foam al completo.
Sarete avvolti dal calore grazie al principio della termosensibilità, ma visto che il materasso arieggerà continuamente, non avrete mai la sensazione di umidità e sudore addosso. Ovviamente poi questi materassi risultano più igienici e non necessitano di alcuna particolare manutenzione.
I modelli con schiuma a cellulazione aperta sono quelli più costosi ed efficienti, perché appunto composti da materiali maggiormente qualitativi.
Scegliendo di acquistare un materasso in Memory Foam, certamente dovrete tener conto anche di un valore come la portanza. Che in realtà si rivela indispensabile in prodotti come questi.
Con portanza si intende il grado di sostegno e di supporto che il materasso sarà capace di offrire al corpo. E dunque il livello di resistenza che il prodotto sarà in grado di opporre al peso dell’utilizzatore.
In questo senso, i produttori di materassi ovviamente hanno sempre considerato le differenti corporature dei possibili clienti. E per questo motivo, è stata creata una classificazione che distingue i materassi in base alla classe di rigidità.
La suddivisione è così ripartita:

Quando si parla del prezzo di un materasso in Memory, bisogna considerare sempre il rapporto con la qualità. Infatti, sarebbe del tutto inutile acquistare un modello eccessivamente economico, perché se il costo è così basso da discostarsi dalla media, significa che il prodotto è di bassa qualità.
Oltretutto, scegliendo un modello che a primo impatto sembra conveniente, potreste incorrere nel rischio che poi duri molto meno di quanto dovrebbe. Di conseguenza, sareste poi costretti ad acquistarne un altro, e quindi la convenienza verrebbe meno.
Piuttosto, con questa tipologia di materasso si consiglia di preferire sempre modelli di alta qualità, perché vi assicureranno una densità adeguata, una traspirabilità totale e dunque un riposo eccellente.
Inoltre, i modelli di materasso in Memory più prestanti risultano anche più sicuri. E questo è un aspetto che non bisogna mai tralasciare. Come abbiamo accennato all’inizio di questa guida infatti, la schiuma di memoria è una sostanza chimica, che se non trattata in maniera adeguata potrebbe risultare dannosa per la salute.
Per questo motivo, assicuratevi che il materasso che scegliete disponga di tutte le certificazioni necessarie, come la CertiPUR. Tale garanzia è stata ideata appositamente al fine di specificare le sostanze che non possono essere utilizzate nella produzione delle schiume poliuretaniche.
È fondamentale prestare la giusta attenzione a questo parametro, anche perché non c’è nessuna legge che obblighi le aziende a specificare tutti gli ingredienti utilizzati durante la produzione. Dunque, il consiglio che vi diamo è quello di preferire sempre le case produttrici più serie e affidabili. Ovviamente i costi saranno maggiori, ma avrete la sicurezza di stare acquistando un prodotto sicuro e di qualità.
Per quanto riguarda i prezzi in commercio, potete trovare modelli di materasso in Memory matrimoniale che vanno dai 200 fino ai 4.000 euro. È chiaro che i costi dipenderanno da tanti fattori, come il numero di strati, il grado di densità del Memory, la qualità dei materiali, la durabilità e tanto altro.
In ogni caso, non sarà necessario spendere cifre esorbitanti per avere un prodotto di ottima fattura. Cercando bene, riuscirete sempre a trovare modelli dall’ottimo rapporto qualità/prezzo. La cosa fondamentale è non farsi mai “attirare” alla cieca da costi troppo convenienti. Informatevi sempre alla perfezione su ciò che state acquistando, soprattutto se si tratta di un materasso in Memory.
I modelli di materasso in Memory Foam possono avere differenti caratteristiche, materiali e strati. La stessa schiuma, in base alla tipologia scelta e ai prodotti chimici che la casa produttrice decide di applicarci, risulterà diversa a seconda dei modelli.
I materassi di questo genere infatti non si presentano mai come un unico blocco, ma sono composti sempre da diversi strati, minimo due. E così, a seconda dei materiali e dei rivestimenti, si otterranno differenti tipologie di materasso. Ogni azienda ha il suo personale metodo per realizzare i propri prodotti.
Generalmente però, la struttura-tipo di un buon materasso in Memory presenta:
A tal proposito, non esiste una composizione ideale che risulti perfetta per tutti. Ogni modello è differente, e sta solo al consumatore scegliere quale di questi soddisfa meglio le proprie esigenze.
Quando si parla di materasso in Memory Foam, risulta indispensabile dedicare un piccolo spazio anche alle differenti dimensioni che potete trovare in commercio.
Ma iniziamo con le dimensioni. A seconda di ciò che avete intenzione di acquistare, potete trovare in commercio materassi delle grandezze più disparate, che sono ideati per accontentare una platea sempre più ampia di clienti.
Generalmente, le case produttrici offrono una scelta tra i seguenti formati:

Come tutti i prodotti, anche i modelli di materasso in Memory non risultano essere adatti a tutti. Esistono infatti dei vantaggi e degli svantaggi che caratterizzano questa tipologia di articolo, e che ci sembra doveroso sottolineare.
I vantaggi di un materasso di questo tipo possono essere innumerevoli. Per esempio, questi modelli sono quelli che conferiscono la migliore resistenza alla pressione, e quindi riescono a sorreggere il corpo in un modo che altri materassi non riescono a fare.
Un altro pregio lo troviamo nell’assenza di trasferimento del movimento. Come abbiamo accennato prima infatti, ogni spostamento rimane circoscritto nella sua area. E non andrà a creare un “effetto domino” nelle altre zone del materasso.
Di contro però, i modelli di materasso in Memory Foam, proprio per i grandi benefici che offrono, sono generalmente i più costosi presenti sul mercato. Anche se, bene o male, ogni prezzo risulta comunque fedele alla qualità del prodotto che si sceglie.
Un altro difetto lo si può riscontrare inoltre nell’effetto “a sabbie mobili”, che spesso si può avvertire con questo tipo di materassi. Infatti, vista la capacità di modellarsi a seconda del corpo, il prodotto potrebbe risultare per molti troppo “avvolgente”. Ovviamente in questo caso si tratta di opinioni personali, per cui per alcuni può risultare uno svantaggio, mentre altri lo apprezzano molto.
Sempre collegandoci alla caratteristica appena citata, il materasso in Memory potrebbe non essere adatto a persone che soffrono molto il caldo durante la notte. Infatti c’è la probabilità che ciò comporti un’eccessiva sudorazione e anche un odore sgradevole. Ci teniamo comunque a sottolineare che questi difetti solitamente si avvertono quando si acquista un materasso di bassa qualità. Per i modelli più moderni infatti, le case produttrici hanno messo a punto diverse soluzioni per ovviare a queste problematiche.
Si parla spesso di come i modelli in lattice possano dare benefici simili a quelli del materasso in Memory. In realtà però, esistono delle sostanziali differenze di composizione che non permettono al lattice di offrire tutti i pregi concessi dal Memory.
I materassi in lattice risultano molto comodi ed ergonomici, consentono un buon grado di morbidezza per assicurare un ottimo riposo notturno, ma comunque offrono anche un’ottima resistenza.
I modelli in lattice però, a differenza di quelli in Memory, non riescono ad assorbire le vibrazioni. Questo materiale infatti, invece di smorzare i movimenti, tende ad amplificarli. Ciò potrebbe creare parecchio disturbo soprattutto per chi dorme con una persona che è molto dinamica durante il sonno.
Il materasso in lattice inoltre, proprio come quello in schiuma di memoria, tende a prendere la forma del corpo che accoglie. Al contrario di questo però, non riesce a tornare completamente alla sua condizione originaria, e a lungo andare si deforma con molta facilità.
Un'altra grande differenza la troviamo poi nella manutenzione. I modelli di materasso in Memory, quasi sempre, non necessitano di alcuna cura particolare perché hanno un ottimo grado di areazione interna. Dunque, è come se riuscissero in qualche modo a “mantenersi puliti e igienizzati” da soli.
I modelli in lattice invece tendono a trattenere l’umidità. Devono essere spesso girati, sfoderati e arieggiati manualmente, altrimenti si rovinano molto velocemente.
In conclusione, ci sentiamo di affermare che i modelli in Memory sicuramente offrono maggiore comodità e praticità rispetto ai materassi in lattice. La scelta tra le due tipologie comunque dipende sempre dalle specifiche esigenze del cliente.
I modelli di materasso in Memory Foam risultano quindi la soluzione d’acquisto ideale per garantirvi un riposo in totale relax e benessere. Soprattutto però, vi assicurerete un ottimo sostegno per la schiena e la spina dorsale.
Tuttavia, dovete sempre considerare tutte le caratteristiche di ogni singolo prodotto, così da assicurarvi di comprare proprio ciò che vi serve. E non rischiare incappare in modelli dai quali non potrete trarre alcun beneficio.
Giunti ormai alla fine di questa guida, non possiamo non ringraziarvi, come sempre, per averci seguito fin qui. Vi ricordiamo poi, che se avete ancora qualche domanda da farci, vi basterà scrivere un commento utilizzando il form che trovate qui in basso. Risponderemo non appena ci sarà possibile.
Ora non resta che scegliere il vostro modello ideale consultando i vari modelli che abbiamo recensito per voi. Buon acquisto e alla prossima!
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